Massetto: prezzo al mq per spessore, tipi e peso nel 2026
Massetto, in 30 secondi
Risposta in 30 secondi: il massetto si paga a centimetro di spessore. Il Prezzario della Regione Piemonte (ed. 2026) dà 4,21 €/m² per ogni cm di sottofondo in calcestruzzo e 5,75 €/m² per cm di quello alleggerito con argilla espansa, fino a 15 cm: 5 cm tradizionali fanno 21,03 €/m². Una cappa di calcestruzzo fino a 5 cm tirata a fratazzo vale 24,19 €/m². Quanto pesa lo dicono le NTC 2018: la malta di cemento 21 kN/m³, quindi 5 cm caricano il solaio di circa 107 kg per m². Prezzi IVA esclusa. Stime indicative, non un preventivo.
Qui sotto: le voci del massetto nel listino, tradizionale, alleggerito, autolivellante e a secco per il riscaldamento a pavimento; gli spessori che le voci usano; il peso sul solaio; demolire e rifare con un caso di esempio su 80 m²; le domande frequenti.
Massetto, sottofondo, caldana: di cosa si parla
Il massetto è lo strato fra il solaio e il pavimento: livella, porta le pendenze, copre i tubi degli impianti e dà al pavimento un piano su cui essere posato. Nel linguaggio di cantiere e nei listini si chiama anche sottofondo, caldana o cappa, a seconda dello strato e della zona. Spesso sono due strati: uno alleggerito sotto, che riempie e copre gli impianti, e uno più compatto sopra, che fa da piano di posa.
Quanto costa: le voci del prezzario
Voci della Regione Piemonte ed. 2026, con spese generali e utile d’impresa, IVA esclusa:
| Voce (codice) | Prezzo |
|---|---|
| Sottofondo in calcestruzzo, fino a 15 cm, per ogni cm 01.A11.A40.005 |
4,21 €/m² a cm |
| Sottofondo alleggerito con argilla espansa, fino a 15 cm, per ogni cm 01.A11.A40.015 |
5,75 €/m² a cm |
| Cappa per pavimenti in calcestruzzo C16/20 tirata a fratazzo, fino a 5 cm 02.P60.O20.010 |
24,19 €/m² |
| Caldana a secco in argilla espansa con pastina di cemento di 2 cm, 10 cm medi 02.P60.O40.015; ogni cm in più 5,44 |
54,39 €/m² |
| Lisciatura dei piani di posa con autolivellante a indurimento rapido 02.P75.R30.010, «per ogni mm di spessore» |
11,24 €/m² |
| Sottofondo a secco per legno e riscaldamento radiante, con massetto di 8 cm 03.A05.A03.005, pannelli radianti e pavimento esclusi |
74,72 €/m² |
L’autolivellante del listino è una lisciatura di pochi millimetri, con un consumo fino a 3 kg/m² e un aumento del 15% per ogni kg in più: non è il massetto di qualche centimetro che si trova in commercio con lo stesso nome, che va chiesto all’impresa con il suo spessore.
Massetto, impianti e pavimento in una ristrutturazione: metti tutto nello stesso conto.
Gli spessori: cosa dicono le voci, e cosa no
Le voci del listino usano queste misure: sottofondi a centimetro fino a 15 cm, cappa di finitura fino a 5 cm, caldana alleggerita di 10 cm medi, massetto per il passaggio degli impianti di 8 cm nel sistema a secco per il radiante. Sono le misure delle lavorazioni prezzate, non spessori minimi prescritti.
Lo spessore minimo vero dipende dal tipo di massetto (aderente al solaio o separato da un isolante), dal pavimento che ci va sopra e dai tubi da coprire: lo indicano la scheda tecnica del prodotto e le norme tecniche di settore, che sono a pagamento e che non riportiamo. In pratica, prima di decidere lo spessore si misurano due cose: la quota del pavimento finito rispetto a porte e soglie, e l’altezza netta della stanza, che non deve scendere sotto il minimo (la guida è quella all’altezza minima).
Quanto pesa un massetto sul solaio
Le Norme tecniche per le costruzioni (NTC 2018, tabella 3.1.I) danno il peso per unità di volume dei materiali: 21 kN/m³ la malta di cemento, 24 kN/m³ il calcestruzzo ordinario, fra 14 e 20 kN/m³ i calcestruzzi leggeri, da determinare caso per caso. Ogni centimetro di malta di cemento pesa quindi 0,21 kN/m², circa 21 kg per m²: 5 cm fanno circa 107 kg per m², prima del pavimento. Le stesse NTC (paragrafo 3.1.3) contano massetti e pavimenti fra i carichi permanenti non strutturali.
Su un solaio vecchio, in legno o in ferro e laterizio, aggiungere o ispessire un massetto è un carico in più che va verificato da un ingegnere o da un tecnico abilitato: se ne parla nella guida al rinforzo del solaio. È uno dei motivi per cui, dove serve spessore, si usano i massetti alleggeriti.
Caso di esempio: demolire e rifare il massetto su 80 m²
Caso costruito da noi, prezzi letti il 25/10/2026. Una casa da 100 m² con circa 80 m² di pavimento; il pavimento vecchio è già stato tolto e sotto c’è un massetto in calcestruzzo di 5 cm da rifare. Prezzi IVA esclusa.
| Lavoro (80 m²) | Stima |
|---|---|
| Demolire 4 m³ di massetto, con trasporto a impianto autorizzato (104,81 €/m³) | 419,23 € |
| Rifarlo in calcestruzzo, 5 cm (21,03 €/m²) | 1.682,28 € |
| Oppure alleggerito in argilla espansa, 8 cm (45,96 €/m²) | 3.676,93 € |
Demolizione più massetto tradizionale fanno 2.101,51 €. Restano fuori gli impianti da rifare sotto il massetto, l’eventuale isolante e la rasatura finale prima del pavimento: dipendono dalla casa e da cosa si trova aprendo, e non li stimiamo.
Prima di posare: l’umidità residua
Un massetto nuovo contiene acqua e la cede piano. Prima di posarci sopra un pavimento sensibile all’umidità, come il legno, il vinilico o il laminato, il posatore misura l’umidità residua con uno strumento e la confronta con il limite indicato dal produttore del pavimento. Quanti giorni servano dipende da spessore, tipo di impasto, stagione e ventilazione: nessun numero vale per tutti, ed è il dato che più spesso fa slittare il calendario di un cantiere. Sui pavimenti che si posano sopra il massetto ci sono le guide al pavimento flottante e alla posa delle piastrelle.
Domande frequenti
Quanto costa un massetto al metro quadro?
Si conta a centimetro: nel listino pubblico del Piemonte 4,21 €/m² per ogni cm in calcestruzzo e 5,75 €/m² per cm alleggerito con argilla espansa, IVA esclusa. Per un massetto di 5 cm tradizionale si arriva a 21,03 €/m².
Quanto pesa un massetto in sabbia e cemento?
Con il peso della malta di cemento delle NTC 2018, 21 kN/m³, ogni centimetro vale circa 21 kg per m². È un valore di riferimento: il peso del prodotto reale si legge nella sua scheda tecnica.
Massetto alleggerito o tradizionale?
L’alleggerito pesa meno sul solaio e riempie bene gli spessori alti sopra i tubi; il tradizionale è più compatto e fa da piano di posa. Spesso si usano tutti e due, uno sopra l’altro. La scelta e gli spessori li decide il tecnico in base al solaio e al pavimento.
Rifare il massetto richiede una pratica edilizia?
Il glossario dell’edilizia libera (DM 2 marzo 2018, voce 1) mette fra la manutenzione ordinaria il rinnovamento delle pavimentazioni interne con le opere correlate, sottofondi compresi. Se però si rifanno anche gli impianti o si interviene sul solaio, la pratica la valuta il tecnico per l’insieme dei lavori.
Fonti
- Regione Piemonte, Prezzario opere pubbliche ed. 2026, elenco prezzi in formato XLS: voci 01.A11.A40.005, 01.A11.A40.015, 02.P60.O20.010, 02.P60.O40.015, 02.P60.O40.016, 02.P75.R30.010, 03.A05.A03.005, 01.A02.A40.005, lette il 25/10/2026.
- Norme tecniche per le costruzioni, DM 17 gennaio 2018, tabella 3.1.I (pesi dell’unità di volume) e paragrafo 3.1.3 (carichi permanenti non strutturali).
- Glossario unico dell’edilizia libera, DM 2 marzo 2018, voce 1.
Avvertenza: le cifre di questa pagina sono stime indicative su un listino pubblico e su un caso costruito da noi, alla data del 25/10/2026: non sono un preventivo. Le informazioni hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza professionale o tecnica. Spessori, carichi sul solaio e tempi di posa vanno decisi da un tecnico abilitato e dal posatore sul caso concreto.



