Piscina interrata in cemento armato: quanto costa costruirla nel 2026 e quali permessi servono
Piscina interrata: quanto costa, in 30 secondi
Risposta in 30 secondi: con i prezzi di riferimento della Regione Piemonte (ed. 2026), la parte «da muratore» di una piscina interrata da 8 × 4 m profonda 1,5 m, in cemento armato e rivestita con un telo in PVC, vale circa 15.700 € IVA esclusa: scavo, trasporto della terra, magrone, platea e pareti, casseri, acciaio, geotessile e telo. Restano fuori filtrazione, impianto elettrico, bordi, pavimentazione attorno, progetto e pratiche, che il listino non prezza o che dipendono dal progetto. Per costruirla serve un titolo edilizio, di solito il permesso di costruire, e la struttura in cemento armato va denunciata prima di iniziare.
Qui sotto: le voci del prezzario, il caso di esempio voce per voce, cosa fa salire il conto, i permessi e la denuncia delle strutture, l’IVA e le detrazioni. Se la piscina esiste già e va rifatta, i costi sono nella guida alla ristrutturazione della piscina; se si cerca una vasca senza cloro, nella guida alla piscina naturale.
Piscina interrata: i prezzi delle voci, dal prezzario
Il prezzario regionale non ha la piscina chiavi in mano, ma ha tutte le lavorazioni della vasca in cemento armato. Prezzi con spese generali e utile d’impresa, IVA esclusa:
| Voce (codice) | Prezzo |
|---|---|
| Scavo di sbancamento con mezzi meccanici, fino a 4 m 01.A01.A10.010 |
4,73 €/m³ |
| Carico e trasporto della terra a impianto entro 8 km, oneri di conferimento esclusi 02.P02.A76.010 |
33,46 €/m³ |
| Reinterro con la terra dello scavo, con mezzo meccanico 01.A01.B87.020 |
10,43 €/m³ |
| Calcestruzzo magro non strutturale, in opera 01.A04.B12.020 |
129,60 €/m³ |
| Calcestruzzo C25/30 per strutture, classe di esposizione XC1-XC2 PR025.C025.000.000 |
144,22 €/m³ |
| Getto da autobetoniera, fondazioni 01.A04.C03.010 |
30,53 €/m³ |
| Getto da autobetoniera, strutture armate 01.A04.C03.020 |
40,80 €/m³ |
| Casserature per muri 01.A04.H10.005 |
40,24 €/m² |
| Acciaio per cemento armato B450C 01.A04.F10.005 |
1,95 €/kg |
| Geotessile separatore da 300 g/m², fornitura e posa PR090.G065.000.005 + 01.A21.G55.005 |
5,08 €/m² |
| Telo in PVC armato da 1,2 mm per piscine, fornitura e posa PR090.M005.005.010 + 01.A09.B22.005 |
34,17 €/m² |
Per chi preferisce le piastrelle al telo, il listino ha anche il klinker per piscine (PR085.L015.000.000, 26,83 €/m² di solo materiale) e i pezzi di bordo in gres (PR085.B025.000.000, 37,95 € l’uno), senza una voce di posa dedicata: nel caso restano fuori.
Caso di esempio: piscina interrata da 8 × 4 m
Caso di esempio (costruito da noi, prezzi letti il 25/10/2026): vasca interna 8 × 4 m profonda 1,5 m, platea da 25 cm e pareti da 20 cm in cemento armato, 10 cm di magrone sotto, 80 cm di spazio di lavoro attorno allo scavo, terreno sciolto senza acqua di falda. La terra pari all’ingombro della vasca va portata via, il resto torna attorno alle pareti. Spessori, armatura (80 kg di acciaio per m³ di calcestruzzo) e spazio di lavoro sono ipotesi per fare il conto: li stabilisce il progettista delle strutture.
| Voce e conto | Importo |
|---|---|
| Scavo 99,46 m³ × 4,73 € |
470,45 € |
| Trasporto della terra in eccesso 68,38 m³ × 33,46 € |
2.287,99 € |
| Reinterro attorno alle pareti 31,08 m³ × 10,43 € |
324,16 € |
| Magrone 3,70 m³ × 129,60 € |
479,52 € |
| Platea, calcestruzzo e getto 9,24 m³ × (144,22 + 30,53) € |
1.614,69 € |
| Pareti, calcestruzzo e getto 7,94 m³ × (144,22 + 40,80) € |
1.469,06 € |
| Casseri delle pareti, due facce 79,36 m² × 40,24 € |
3.193,45 € |
| Casseri del bordo della platea 6,40 m² × 40,24 € |
257,54 € |
| Acciaio 1.374 kg × 1,95 € |
2.679,30 € |
| Geotessile sotto il telo 75 m² × 5,08 € |
381,00 € |
| Telo in PVC da 1,2 mm, posato 75 m² × 34,17 € |
2.562,75 € |
| Totale struttura e telo, IVA esclusa | 15.719,91 € |
Sono circa 15.700 €, poco meno di 500 € per ognuno dei 32 m² d’acqua. Le voci più pesanti sono i casseri, l’acciaio e il telo: insieme fanno più della metà del conto. Il trasporto della terra, da solo, vale quasi 2.300 €, più gli oneri dell’impianto che la riceve.
Cosa non c’è in questo conto:
- l’impianto di filtrazione (pompa, filtro, skimmer, bocchette, tubazioni) e il locale o il pozzetto che lo ospita;
- l’impianto elettrico, i fari e la messa a terra;
- il bordo e la pavimentazione attorno alla vasca;
- progetto architettonico, progetto delle strutture, direzione lavori e collaudo, oltre agli oneri del Comune;
- il primo riempimento d’acqua e la recinzione o la copertura di sicurezza.
Il listino non ha voci dedicate a filtri e skimmer, quindi non li stimiamo: sono la parte da leggere con più attenzione nel preventivo. Gli ordini di grandezza di mercato degli impianti, quando una piscina c’è già e va rimessa in sesto, sono nella guida alla ristrutturazione della piscina.
La piscina arriva insieme ad altri lavori sulla casa? Mettili tutti nello stesso conto.
Cosa fa salire il conto di una piscina interrata
- Il terreno: in roccia compatta lo scavo meccanico passa a 36,26 €/m³ (01.A01.A17.010), più di sette volte il terreno sciolto; con la falda alta servono aggottamenti e una struttura diversa.
- L’accesso: se i mezzi non entrano in giardino, lo scavo a mano costa 96,86 €/m³ nel listino (01.A01.A80.080) e il calcestruzzo va pompato.
- La profondità: ogni 10 cm in più aumentano scavo, terra da portare via, pareti, casseri e telo insieme.
- Il rivestimento: piastrelle o mosaico al posto del telo chiedono un’impermeabilizzazione sotto e una posa che il listino non prezza per le piscine.
- Il bordo a sfioro: richiede una canaletta perimetrale e una vasca di compenso, cioè altre opere in cemento e altri impianti.
Permessi e denuncia delle strutture
Una piscina interrata è un manufatto nuovo nel terreno: per il DPR 380/2001 (art. 3) è nuova costruzione, oppure un intervento pertinenziale, a seconda di come la classifica il piano regolatore. Quasi sempre serve quindi il permesso di costruire (art. 10); dove il regolamento la tratta come pertinenza minore può bastare una SCIA (art. 22). Con un vincolo paesaggistico serve prima l’autorizzazione (D.Lgs. 42/2004, art. 146). Le distanze dal confine sono le stesse questioni viste per la piscina naturale.
C’è poi un passaggio che vale per la vasca in cemento armato e non per quella naturale: la struttura va denunciata. Prima di iniziare, il costruttore deposita allo sportello unico la denuncia delle opere in cemento armato con il progetto delle strutture (DPR 380/2001, art. 65); nelle zone sismiche c’è il preavviso con il progetto all’ufficio tecnico della Regione (art. 93) e, fuori dalle zone a bassa sismicità, l’autorizzazione prima dell’inizio dei lavori (art. 94). A lavori finiti segue il collaudo statico. Sono passaggi da mettere a preventivo con il tecnico; il costo delle pratiche edilizie è nelle guide alla SCIA e al permesso di costruire.
IVA e detrazioni
Per la costruzione di una piscina nuova la guida delle Entrate (febbraio 2026) non prevede il bonus ristrutturazioni; i casi limitati in cui una vasca esistente può rientrarvi sono nella guida alla ristrutturazione della piscina. IVA e detrazioni del proprio caso si verificano con un commercialista.
Domande frequenti
Quanto costa costruire una piscina interrata?
Nel nostro caso di esempio, una vasca da 8 × 4 m in cemento armato, la sola parte di scavo, struttura e telo costa poco meno di 500 € per metro quadro d’acqua secondo il Prezzario Piemonte ed. 2026, IVA esclusa. Filtrazione, impianto elettrico, bordi e pratiche sono da aggiungere con i preventivi.
Quanto costa una piscina interrata 10 × 5?
Il listino non ha un prezzo a corpo e non estendiamo il caso a misure diverse con una proporzione: profondità, terreno e spessori cambiano voci diverse in modo diverso. Con le stesse voci del caso di esempio il conto si rifà in pochi minuti sulle misure vere, ed è il lavoro che fa il progettista nel computo metrico.
Per una piscina interrata serve il permesso di costruire?
Quasi sempre serve un titolo edilizio, di solito il permesso di costruire; in alcuni Comuni la piscina pertinenziale passa con SCIA. In più la struttura in cemento armato va denunciata prima dell’inizio dei lavori, e in zona sismica serve il preavviso o l’autorizzazione della Regione.
Meglio telo o piastrelle?
È una scelta di gusto, durata e manutenzione. Nel caso di esempio il telo posato costa 34,17 €/m² nel listino; il rivestimento ceramico richiede un’impermeabilizzazione sotto e una posa che il listino non prezza per le piscine, quindi il confronto si fa sui preventivi.
Fonti
- Regione Piemonte, Prezzario opere pubbliche ed. 2026 (DGR n. 12-2656 del 9 giugno 2026), elenco prezzi in formato XLS: voci 01.A01.A10.010, 01.A01.A17.010, 01.A01.A80.080, 02.P02.A76.010, 01.A01.B87.020, 01.A04.B12.020, 01.A04.C03.010, 01.A04.C03.020, 01.A04.H10.005, 01.A04.F10.005, 01.A21.G55.005, 01.A09.B22.005; risorse PR025.C025.000.000, PR090.G065.000.005, PR090.M005.005.010, PR085.L015.000.000, PR085.B025.000.000. Prezzi comprensivi di spese generali e utile d’impresa, IVA esclusa, letti il 25/10/2026.
- DPR 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico dell’edilizia), artt. 3, 10, 22, 65, 93 e 94.
- D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 146.
- Agenzia delle Entrate, guida «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali», febbraio 2026.
Avvertenza: i numeri di questa pagina sono stime indicative, calcolate su un listino pubblico e su un caso costruito da noi, con le regole in vigore al 25/10/2026: non sostituiscono il progetto delle strutture, il computo metrico e il preventivo di un’impresa. Le informazioni hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza professionale, tecnica, legale o fiscale. Per le decisioni che toccano la casa, le strutture, le pratiche o la dichiarazione dei redditi consulta un professionista abilitato (architetto, geometra, ingegnere, commercialista).



