Fossa Imhoff: regole, scarico e costi per la casa nel 2026
Fossa Imhoff, in 30 secondi
Risposta in 30 secondi: la fossa Imhoff è la vasca interrata che chiarifica gli scarichi di una casa non allacciata alla fognatura: sopra si separa il liquame, sotto si raccoglie il fango. Da sola non basta, perché l’acqua chiarificata va poi dispersa nel terreno o trattata. Nel Prezzario della Regione Piemonte 2026 una fossa in polietilene da 5 abitanti equivalenti costa 426,90 € e la sua posa, con scavo e collegamenti, 245,97 €: 672,87 € IVA esclusa. Lo scarico va autorizzato secondo le regole della regione (D.Lgs. 152/2006, art. 124). Stime indicative, non un preventivo.
Qui sotto: come funziona, quando serve, cosa dicono la legge e le norme tecniche (distanze, capacità, spurghi), l’autorizzazione allo scarico, i prezzi, un caso di esempio e le domande frequenti. Per gli scarichi dentro casa c’è la guida a rifare gli scarichi del bagno; per la depurazione dell’acqua del rubinetto, che è un altro tema, quella sul depuratore dell’acqua.
Come funziona una fossa Imhoff
Le norme tecniche del 1977 (delibera del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque, allegato 5) la descrivono così: una vasca con «compartimenti distinti per il liquame e il fango».
- Comparto di sedimentazione, in alto: il liquame grezzo entra, rallenta, le parti solide scendono e l’acqua chiarificata esce dall’altro lato.
- Comparto del fango, in basso: raccoglie quello che è sceso e lo fa digerire; il fango e la crosta in superficie si estraggono periodicamente.
- La vasca deve essere completamente interrata, avere un accesso dall’alto e un tubo di ventilazione.
La differenza con la fossa settica «tradizionale» è che in quella liquame e fango stanno nello stesso compartimento: le stesse norme del 1977 la dichiarano «non accettabile per nuove installazioni». Il pozzo nero, invece, accumula e basta: è ammesso solo per abitazioni senza acqua corrente in casa.
Quando serve: la casa non allacciata
Il D.Lgs. 152/2006 (art. 100, c. 3) chiede alle regioni di indicare, per gli edifici isolati che producono acque reflue domestiche, «sistemi individuali» adeguati. Lo scarico sul suolo o nel sottosuolo è vietato (art. 103), salvo proprio questi casi. Dove c’è la fognatura pubblica, gli scarichi domestici in rete «sono sempre ammessi» nel rispetto del regolamento del gestore (art. 124, c. 4): se e quando l’allaccio sia dovuto lo dicono il regolamento comunale e il gestore.
La fossa Imhoff è il primo stadio. Dopo, le norme del 1977 prevedono la dispersione nel terreno per sub-irrigazione, i pozzi assorbenti o, nei terreni impermeabili, la sub-irrigazione con drenaggio. Le regioni possono chiedere sistemi diversi o aggiuntivi, come la fitodepurazione.
Distanze, capacità e spurghi secondo le norme del 1977
| Cosa dicono le norme | Valore |
|---|---|
| Distanza dai muri di fondazione | almeno 1 m |
| Distanza da pozzi, condotte o serbatoi di acqua potabile | almeno 10 m |
| Comparto di sedimentazione, valori medi | 40-50 litri per utente |
| Comparto di sedimentazione, minimo totale | 250-300 litri |
| Comparto del fango, con due estrazioni l’anno | 100-120 litri a persona |
| Comparto del fango, vasche piccole con un’estrazione l’anno | 180-200 litri a persona |
| Estrazione di fango e crosta | da 1 a 4 volte l’anno |
| Trincea di sub-irrigazione da condotte e serbatoi di acqua potabile | almeno 30 m |
| Fondo della trincea sopra il livello massimo della falda | almeno 1 m |
Per la sub-irrigazione le norme danno anche la lunghezza indicativa della condotta disperdente in base al terreno: 2 m per abitante nella sabbia sottile, 3 m nella sabbia grossa e nel pietrisco, 5 m nella sabbia con argilla, 10 m nell’argilla con un po’ di sabbia; l’argilla compatta non è adatta. Il dato vero viene dalle prove di percolazione. Sono le regole nazionali del 1977: le regioni e i Comuni possono averle aggiornate o rese più severe, e il dimensionamento spetta a un tecnico abilitato.
L’autorizzazione allo scarico
«Tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati» (D.Lgs. 152/2006, art. 124, c. 1). Per gli scarichi di acque reflue domestiche il regime lo definiscono le regioni (c. 3). Salvo regole regionali diverse la domanda va alla provincia, che risponde entro 90 giorni; l’autorizzazione vale 4 anni e il rinnovo si chiede un anno prima, ma le regioni possono prevedere il rinnovo tacito per alcuni scarichi domestici (c. 7 e 8). In pratica a chi presentare la domanda, con quali allegati e quanto costa l’istruttoria lo dicono il Comune e l’ente competente della vostra zona.
Sul piano edilizio, il glossario dell’edilizia libera (DM 2 marzo 2018, voce 16) mette la riparazione e sostituzione della «rete fognaria e rete dei sottoservizi» fra la manutenzione ordinaria; un impianto nuovo, con la sua dispersione, di solito passa da un progetto e dalle pratiche del Comune.
Una casa di campagna da sistemare? La fossa è una voce, il resto dei lavori pure.
Quanto costa: i prezzi dei listini
Voci del Prezzario della Regione Piemonte ed. 2026, con spese generali e utile d’impresa, IVA esclusa. Nei listini la taglia si indica in abitanti equivalenti; quanti ne vanno considerati per una casa lo fissano le regole regionali e il tecnico.
| Fossa Imhoff (Piemonte 2026) | € |
|---|---|
| Fossa in polietilene, 5 abitanti equivalenti, pedonabile: fornitura | 426,90 |
| Fossa in polietilene, 7 abitanti equivalenti: fornitura | 572,67 |
| Fossa in polietilene, 10 abitanti equivalenti: fornitura | 812,15 |
| Vasca ad anelli in calcestruzzo, 5 abitanti equivalenti: fornitura | 572,67 |
| Posa di una fossa in polietilene fino a 5 a.e., con scavo, rinterro e collegamenti | 245,97 |
| Posa fino a 10 a.e., con scavo, rinterro e collegamenti | 295,15 |
| Svuotamento e pulizia, fino a 8 m³ smaltiti, entro 20 km | 447,08 |
| Fitodepurazione completa per 5 a.e., fornita e posata | 5.163,23 |
Codici: PR100.F015.000.000, .005, .010; PR100.V010.005.000; 03.A16.A02.005, .010; 08.A70.S15.005; 03.A16.C01.005.
Il Prezzario della Regione Lombardia 2026 ha una fossa Imhoff prefabbricata in calcestruzzo per 10 persone (1,7 m³ utili) posata a 445,30 €, scavo e rinterro esclusi (LOM261.OC.EEA.Pa02.I9725.J0001.0500). La trincea di sub-irrigazione, i pozzi assorbenti, il progetto e l’istruttoria dell’autorizzazione non hanno una voce nei listini letti: per questi non diamo cifre.
Caso di esempio: una casa in campagna
Caso costruito da noi, prezzi letti il 25/10/2026, IVA esclusa. Una casa isolata da circa 100 m² con quattro persone, non allacciata alla fognatura, che sostituisce una vecchia fossa settica con una Imhoff.
| Scenario | Stima |
|---|---|
| Imhoff in polietilene da 5 a.e., fornita (426,90) e posata (245,97) | 672,87 € |
| Imhoff da 7 a.e. (572,67) con la posa fino a 10 a.e. (295,15) | 867,82 € |
| Spurgo della vecchia fossa prima dei lavori | 447,08 € |
| Uno spurgo all’anno della fossa nuova | 447,08 € |
Restano fuori la dispersione nel terreno (trincea o pozzo assorbente), lo smantellamento della vecchia vasca, il progetto, le prove del terreno e la pratica di autorizzazione: sono spesso le voci che pesano di più, e dipendono dal terreno e dalle regole locali. Se le regole regionali chiedono la fitodepurazione, la voce del listino per 5 abitanti equivalenti è 5.163,23 €.
Spurghi e manutenzione
Le norme del 1977 prevedono l’estrazione di fango e crosta da una a quattro volte l’anno; l’autorizzazione o il regolamento locale possono fissare una frequenza e chiedere di conservare le ricevute dello spurgo. Il fango va portato a un impianto autorizzato da una ditta abilitata: la voce piemontese di 447,08 € comprende aspirazione, pulizia, trasporto e smaltimento fino a 8 m³ entro 20 km. Nella fossa non vanno acque piovane: le norme del 1977 escludono l’immissione di acque meteoriche.
Detrazione
Secondo la guida dell’Agenzia delle Entrate (febbraio 2026) «lo spurgo e pulizia delle fosse biologiche» e l’impianto per lo smaltimento delle acque bianche e nere sono esempi di manutenzione ordinaria, che sulla singola abitazione non è detraibile; la manutenzione straordinaria comprende la realizzazione dei servizi igienico-sanitari, «compresi quelli per la costruzione della rete fognaria fino alla rete pubblica». Per il 2026 la detrazione per i lavori di recupero è del 50% sull’abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, secondo la legge in vigore al 25/10/2026: se il vostro intervento rientri va verificato con un commercialista.
Domande frequenti
Quanto costa una fossa Imhoff?
Nel Prezzario Piemonte 2026 una fossa in polietilene da 5 abitanti equivalenti costa 426,90 € di fornitura e 245,97 € di posa con scavo e collegamenti: 672,87 € IVA esclusa. Una vasca ad anelli in calcestruzzo della stessa taglia costa 572,67 € di sola fornitura. Dispersione e pratiche sono a parte.
Che differenza c’è fra fossa Imhoff e fossa settica?
Nella Imhoff liquame e fango stanno in comparti distinti; nella fossa settica tradizionale stanno insieme. Le norme tecniche del 1977 dichiarano la fossa settica tradizionale non accettabile per le nuove installazioni.
A che distanza dalla casa va messa?
Le norme del 1977 indicano almeno 1 m dai muri di fondazione e almeno 10 m da pozzi, condotte o serbatoi di acqua potabile; la trincea di sub-irrigazione almeno 30 m da condotte e serbatoi di acqua potabile. Regolamenti regionali e comunali possono chiedere distanze diverse.
Ogni quanto si svuota la fossa Imhoff?
Le norme del 1977 indicano l’estrazione di fango e crosta da una a quattro volte l’anno, secondo la taglia della vasca e le persone servite. Nel listino piemontese uno spurgo fino a 8 m³ costa 447,08 € IVA esclusa.
Serve un’autorizzazione?
Sì: per il D.Lgs. 152/2006 tutti gli scarichi vanno autorizzati prima. Per le acque reflue domestiche le regole le fissano le regioni: a chi rivolgersi e cosa allegare lo dicono il Comune e l’ente competente.
Fonti
- D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, artt. 74, 100, 103 e 124 (testo vigente al 25/10/2026).
- Delibera del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall’inquinamento 4 febbraio 1977, allegato 5 (Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 21/02/1977).
- DM 2 marzo 2018, glossario delle opere di edilizia libera, voce 16.
- Regione Piemonte, Prezzario opere pubbliche ed. 2026: voci PR100.F015.000.000/005/010, PR100.V010.005.000, 03.A16.A02.005/010, 08.A70.S15.005, 03.A16.C01.005, lette il 25/10/2026.
- Regione Lombardia, Prezzario regionale dei lavori pubblici ed. 2026 (DGR n. XII/6071 del 27/04/2026): voce LOM261.OC.EEA.Pa02.I9725.J0001.0500.
- Agenzia delle Entrate, guida «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali», febbraio 2026, pp. 13-15.
Avvertenza: le cifre di questa pagina sono stime indicative su listini pubblici e su un caso costruito da noi, alla data del 25/10/2026: non sono un preventivo. Le informazioni hanno scopo informativo e si basano sulla normativa vigente alla data di pubblicazione; le regole regionali e comunali sugli scarichi possono essere diverse o più severe. Non costituiscono consulenza professionale, tecnica, legale o fiscale. Dimensionamento, dispersione e pratica di autorizzazione vanno affidati a un tecnico abilitato; detrazione con un commercialista.



