Casetta in legno da giardino appoggiata su un letto di ghiaia accanto a una su platea in cemento: base da circa 130 euro

Casetta da giardino: quali permessi servono, distanze dal confine e costo della base nel 2026

Casetta da giardino: serve il permesso? In 30 secondi

Risposta in 30 secondi: una casetta da giardino usata come ripostiglio per gli attrezzi rientra nell’edilizia libera quando è un manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo: è la voce 48 del glossario del DM 2 marzo 2018. Se è grande, fissata su fondazioni o usata come stanza, deposito o abitazione, per il Testo unico dell’edilizia diventa una costruzione e serve un titolo edilizio. Quali misure contano come «limitate» lo stabilisce il regolamento del Comune. La base costa poco: in un caso di esempio da 3 × 2 m, un letto di ghiaia parte da circa 130 € e una platea in cemento da circa 430 € (Prezzario Piemonte 2026), IVA esclusa.

Qui sotto: cosa dice la legge sulla casetta per attrezzi, quando invece serve una pratica, cosa cambia in un’area vincolata, le distanze dal confine, la base in ghiaia o in cemento voce per voce e i controlli da fare prima di comprarla. Gazebo e pergole hanno regole proprie, spiegate nella guida a gazebo e pergole.

Quando la casetta è edilizia libera

Il glossario delle opere di edilizia libera (DM 2 marzo 2018) mette fra gli elementi di arredo delle aree di pertinenza, accanto a barbecue, fontane e giochi, il «ripostiglio per attrezzi, manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo» (voce 48). Il rimando è all’articolo 6 del DPR 380/2001, che lascia libere da titolo le aree ludiche e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici. Le condizioni sono tre, e devono esserci tutte:

  • Uso: ripostiglio per attrezzi, cioè un accessorio del giardino, non una stanza in più.
  • Dimensioni limitate: la legge nazionale non dà un numero. Molti regolamenti edilizi comunali fissano superficie e altezza massime: è la prima cosa da leggere.
  • Non stabilmente infissa al suolo: appoggiata, ancorata in modo da potersi togliere, senza fondazioni murate.

Edilizia libera vuol dire niente pratica, non niente regole: restano valide le norme del piano regolatore, le distanze, i vincoli e il regolamento di condominio, se il giardino è condominiale.

Quando serve un titolo edilizio

Il DPR 380/2001 (art. 3, comma 1, lettera e.5) considera nuova costruzione i manufatti leggeri, anche prefabbricati, usati come abitazioni, ambienti di lavoro, depositi o magazzini, salvo quelli per esigenze solo temporanee. La lettera e.6 aggiunge gli interventi pertinenziali che il piano regolatore qualifica come nuova costruzione o che superano il 20% del volume dell’edificio principale. In pratica il titolo diventa necessario quando la casetta:

  • supera le misure che il regolamento comunale ammette per i ripostigli;
  • poggia su una fondazione o una platea che la lega al terreno in modo stabile;
  • viene usata come studio, laboratorio, deposito di un’attività o stanza abitabile, con impianti e isolamento.

Quale titolo, se CILA, SCIA o permesso di costruire, dipende dal regolamento del Comune e dal caso: lo stabilisce il tecnico. Le differenze fra le pratiche sono spiegate nella guida a CILA, SCIA e permessi, e quando serve il permesso nella guida al permesso di costruire. Una casetta messa senza il titolo che serviva è un abuso edilizio, anche se è di legno e smontabile.

In un’area con vincolo paesaggistico

Nelle aree vincolate, oltre al titolo edilizio, conta l’autorizzazione paesaggistica. Il DPR 31/2017 esonera solo casi stretti: per esempio l’allegato A, voce A.19, nell’ambito delle attività agro-silvo-pastorali, i manufatti amovibili in legno per il ricovero di attrezzi agricoli con superficie coperta fino a 5 m², semplicemente ancorati al suolo senza fondazioni né opere murarie. Con opere murarie o di fondazione, fino a 10 m², si passa alla procedura semplificata (allegato B, voce B.29). Per una casetta da giardino di casa, che non serve all’attività agricola, queste esenzioni di norma non si applicano e va verificata l’autorizzazione. Se la casa è in zona vincolata, il tecnico lo controlla prima di ogni acquisto.

Distanze dal confine

Il codice civile (art. 873) chiede almeno 3 metri fra costruzioni su fondi vicini, se non sono unite o aderenti, e lascia ai regolamenti locali la possibilità di fissare distanze maggiori. Se una casetta appoggiata e smontabile conti come «costruzione» ai fini delle distanze dipende da dimensioni, stabilità e uso, e su questo il regolamento comunale può avere regole proprie. Prima di scegliere il posto, è il punto da chiarire con il tecnico, e con il vicino se la casetta va a ridosso del confine. Per i muri e le recinzioni sul confine c’è la guida al muro di recinzione.

La base: ghiaia o cemento, i prezzi delle voci

La casetta non è nel prezzario pubblico, quindi il suo prezzo lo danno i venditori. La base, invece, è fatta di lavori che il listino della Regione Piemonte (ed. 2026) prezza voce per voce, con spese generali e utile d’impresa, IVA esclusa:

Voce (codice) Prezzo
Scavo a sezione obbligata con mezzi meccanici
01.A01.A65.010
14,96 €/m³
Geotessile separatore da 300 g/m²
PR090.G065.000.005
2,38 €/m²
Posa del geotessile
01.A21.G55.005
2,70 €/m²
Ghiaia vagliata e lavata
PR020.G005.000.000
26,89 €/m³
Spandimento della ghiaia a mano
01.A21.A20.030
32,49 €/m³
Calcestruzzo C25/30 per esterni
PR025.C025.000.000
144,22 €/m³
Getto da autobetoniera, strutture di fondazione
01.A04.C03.010
30,53 €/m³
Casseratura dei bordi
01.A04.H10.005
40,24 €/m²
Acciaio per cemento armato B450C
01.A04.F10.005
1,95 €/kg

Caso di esempio: casetta da 3 × 2 m

Caso di esempio (costruito da noi, prezzi letti il 25/10/2026): casetta con impronta 3 × 2 m, base che sporge 20 cm per lato, quindi 3,4 × 2,4 m (8,16 m²), giardino in piano con terreno sciolto. Due strade:

Base in ghiaia (voce e conto) Importo
Scavo di 15 cm
1,22 m³ × 14,96 €
18,25 €
Geotessile sul fondo, fornitura e posa
8,16 m² × (2,38 + 2,70) €
41,45 €
Ghiaia, fornitura e stesa
1,22 m³ × (26,89 + 32,49) €
72,44 €
Totale, IVA esclusa 132,14 €
Platea in cemento armato (voce e conto) Importo
Scavo di 30 cm
2,45 m³ × 14,96 €
36,65 €
Ghiaia sotto la platea
1,22 m³ × (26,89 + 32,49) €
72,44 €
Calcestruzzo e getto, 15 cm
1,22 m³ × (144,22 + 30,53) €
213,19 €
Casseratura dei bordi
1,74 m² × 40,24 €
70,02 €
Armatura (ipotesi del caso)
20 kg × 1,95 €
39,00 €
Totale, IVA esclusa 431,30 €

La base in ghiaia costa circa 130 €, la platea circa 430 €. La differenza non è solo di prezzo: una platea in cemento armato è un’opera che lega la casetta al terreno, e può spostarla fuori dalla voce «non stabilmente infisso al suolo» del glossario. Prima di scegliere la base, quindi, si guarda cosa ammette il regolamento comunale. Restano fuori dal conto la casetta, il montaggio, la guaina sul tetto se il kit non la comprende, e una eventuale linea elettrica.

La casetta fa parte di lavori più ampi in casa o in giardino? Mettili tutti nello stesso conto.

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Prima di comprarla: cinque controlli

  • Il regolamento edilizio del Comune: misure massime dei ripostigli in edilizia libera, distanze, eventuali materiali e colori.
  • Il piano regolatore: alcune zone limitano anche i manufatti accessori.
  • Il vincolo paesaggistico: se c’è, valgono le regole del DPR 31/2017 viste sopra.
  • Il condominio: in un giardino condominiale, anche se in uso esclusivo, il regolamento di condominio può vietare o limitare i manufatti.
  • L’uso: un ripostiglio resta tale. Portarci corrente e riscaldamento per farne uno studio cambia la natura dell’opera, anche se la casetta è la stessa.

Per una copertura aperta, senza pareti, le regole sono quelle della pensilina e tettoia.

Domande frequenti

Per una casetta da giardino serve il permesso?
Non serve se è un ripostiglio per attrezzi di dimensioni limitate e non fissato stabilmente al suolo, come dice la voce 48 del glossario del 2018. Serve un titolo se è grande, su fondazioni o usata come stanza, deposito o abitazione. Le misure le fissa il Comune.

Quanto deve essere grande una casetta per essere libera?
Il glossario parla solo di «limitate dimensioni», senza numeri. Superficie e altezza massime, quando ci sono, stanno nel regolamento edilizio del Comune: sono il primo documento da leggere.

A che distanza dal confine si mette una casetta in legno?
Il codice civile chiede 3 metri fra costruzioni su fondi vicini (art. 873), e il regolamento comunale può chiedere di più. Se una casetta smontabile conti come costruzione dipende da misure, stabilità e uso: è un punto da chiarire con il tecnico.

Si può fare una platea in cemento sotto la casetta?
Si può, e nel nostro caso di esempio costa circa 430 € contro i 130 € della ghiaia; però una platea armata è un’opera stabile e può far uscire la casetta dall’edilizia libera. Prima si guarda il regolamento del Comune.

In zona vincolata la casetta è libera?
Non automaticamente. Il DPR 31/2017 esonera dall’autorizzazione paesaggistica solo casi stretti, come i ricoveri in legno per attrezzi agricoli fino a 5 m² senza fondazioni, legati alle attività agro-silvo-pastorali; con fondazioni, fino a 10 m², c’è la procedura semplificata. Negli altri casi serve l’autorizzazione.

Fonti

  • DPR 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico dell’edilizia), art. 3, comma 1, lettere e.5 ed e.6, e art. 6, comma 1, lettera e-quinquies, testo vigente consultato il 04/10/2026.
  • Glossario delle opere di edilizia libera, DM 2 marzo 2018, voce 48.
  • DPR 13 febbraio 2017, n. 31, allegato A voce A.19 e allegato B voce B.29.
  • Codice civile, art. 873, testo vigente consultato il 25/10/2026.
  • Regione Piemonte, Prezzario opere pubbliche ed. 2026 (DGR n. 12-2656 del 9 giugno 2026), elenco prezzi in formato XLS: voci 01.A01.A65.010, 01.A21.G55.005, 01.A21.A20.030, 01.A04.C03.010, 01.A04.H10.005, 01.A04.F10.005; risorse PR090.G065.000.005, PR020.G005.000.000, PR025.C025.000.000. Prezzi comprensivi di spese generali e utile d’impresa, IVA esclusa, letti il 25/10/2026.

Avvertenza: le informazioni di questa pagina riguardano la normativa nazionale in vigore al 25/10/2026; regolamenti comunali, piani regolatori e vincoli possono cambiare il risultato nel singolo caso. I numeri sono stime indicative su un listino pubblico e su un caso costruito da noi. Le informazioni hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza professionale, tecnica o legale: per sapere se serve un titolo edilizio consulta un professionista abilitato (geometra, architetto, ingegnere) o l’ufficio tecnico del Comune.

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