Sezione di una cucina con la cappa aspirante e il tubo che esce dal muro esterno: posa della cappa da 46,92 euro

Cappa cucina aspirante o filtrante: foro, condominio, regole e costi di posa

Cappa cucina, in 30 secondi

Risposta in 30 secondi: la cappa della cucina è aspirante quando porta fumi e vapore fuori casa con un tubo, filtrante quando li passa nei filtri e rimette l’aria nella stanza. Il DM Sanità del 5 luglio 1975 (art. 6) chiede di aspirare fumi e vapori dove si producono, e per il posto di cottura aperto sul soggiorno un’aspirazione forzata sui fornelli. Il foro nel muro esterno, in condominio, tocca la facciata, che è parte comune (art. 1117 c.c.). Nel Prezzario della Regione Piemonte 2026 la posa della cappa con il tubo di sfiato vale 46,92 €, IVA esclusa; l’apparecchio è a parte. Stime indicative, non un preventivo.

Qui sotto: le differenze fra aspirante e filtrante, cosa dicono le norme che abbiamo letto, il foro e il condominio, la cappa senza canna fumaria, i costi di posa del listino, un caso di esempio e cosa chiedere all’installatore.

Aspirante o filtrante: le differenze

Tipo Come lavora e cosa chiede
Aspirante Un tubo porta fumi, vapore e odori all’esterno, attraverso un foro nel muro o una canna dedicata. Toglie anche l’umidità; serve un percorso per il tubo e un’uscita all’esterno.
Filtrante (a ricircolo) I filtri per i grassi e quelli ai carboni attivi trattengono grasso e odori, poi l’aria torna nella stanza. Non serve il foro, ma il vapore resta in casa e i carboni vanno cambiati o rigenerati come indica il produttore.
Aspirante con tubo lungo Quando il muro esterno è lontano, il tubo corre nei pensili o in un controsoffitto: ogni curva e ogni metro in più frenano l’aria.

Chi cucina spesso fritti e bolliti, in una cucina piccola, di solito sente di più la differenza dell’umidità che resta in casa con la filtrante. Dove il foro non si può fare, la filtrante è la strada che resta.

Cosa dicono le norme

  • DM Sanità 5 luglio 1975, art. 6: fumi, vapori ed esalazioni vanno aspirati nei punti di produzione, cucine comprese, prima che si diffondano; il «posto di cottura» annesso al soggiorno deve avere un impianto di aspirazione forzata sui fornelli.
  • DPR 412/1993, art. 5, comma 9: lo sbocco sopra il tetto vale per gli impianti termici installati dopo il 31 agosto 2013, cioè per i generatori di calore come la caldaia, non per la cappa. Per lo scarico della cappa contano il regolamento edilizio del Comune e quello di condominio.
  • Fornelli a gas: oltre alla cappa servono le prese d’aria verso l’esterno previste dalla norma tecnica UNI 7129 (a pagamento, la conosce e la applica l’installatore); chi lavora sul gas rilascia la dichiarazione di conformità del DM 37/2008.
  • Canna fumaria: la cappa non si collega alla canna della caldaia o di una stufa senza la verifica di un tecnico abilitato.

Il foro nel muro e il condominio

Il glossario dell’edilizia libera (DM 2 marzo 2018, voce 14) mette fra la manutenzione ordinaria comignoli e terminali a tetto degli impianti di estrazione fumi. Per il foro a parete il glossario non dice nulla di specifico: dove e come scaricare lo può fissare il Comune con il suo regolamento edilizio, e lo verifica un tecnico.

In condominio la facciata è una parte comune (art. 1117 del codice civile). L’art. 1122 dice che nel proprio appartamento il condomino non può fare opere che danneggino le parti comuni o il decoro architettonico dell’edificio, e che va data notizia prima all’amministratore. Per questo, prima di forare:

  • si legge il regolamento di condominio e il regolamento edilizio del Comune;
  • si scrive all’amministratore, con il disegno del foro e della griglia;
  • si chiede a un tecnico se il punto scelto rispetta distanze e decoro.

Se il foro non è possibile, le strade sono la cappa filtrante o un tubo che arriva a un’uscita già esistente e idonea. Le regole delle canne fumarie sono nella guida alla stufa senza canna fumaria.

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Costi di posa nel listino pubblico

Nel listino piemontese del 2026 compaiono due lavori che riguardano la cappa: montarla e stendere il tubo. Importi già comprensivi del margine dell’impresa, senza IVA.

Lavoro Prezzo
Posa della cappa per cucina, compreso il tubo di sfiato 46,92 € cad.
Posa di tubi in plastica per esalatori, orizzontali o verticali, con staffe 32,39 €/m

Codici: 01.A19.G10.205 e 01.A08.B10.005 (Prezzario Regione Piemonte 2026).

Senza voce nel listino, e quindi senza cifre qui: la cappa come apparecchio (dipende da larghezza, tipo e motore), il foro passante nel muro esterno con la griglia, il controsoffitto che nasconde il tubo e i filtri di ricambio.

Un caso di esempio

Caso di esempio, inventato da noi per fare il conto: una cappa aspirante appesa al muro, con 3 m di tubo in plastica nascosto sopra i pensili fino alla parete che dà fuori.

Voce Importo
Posa della cappa con il tubo di sfiato 46,92 €
Posa del tubo esalatore, 3 m × 32,39 € 97,17 €
Totale posa 144,09 €

La cappa vera e propria, il buco con la sua griglia, la presa dietro i pensili e un eventuale soffitto ribassato non entrano nel conto. Se la cappa è filtrante, del conto resta soltanto il montaggio: 46,92 €.

Cosa chiedere all’installatore

  • Aspirante o filtrante, e perché in questa cucina.
  • Diametro e lunghezza del tubo, numero di curve, dove esce.
  • Se il foro e la griglia esterna sono compresi, e chi ha sentito l’amministratore.
  • La presa elettrica dedicata dietro i pensili.
  • Con i fornelli a gas: le prese d’aria e la dichiarazione di conformità.
  • Quali filtri vanno cambiati e ogni quanto, secondo la scheda del prodotto.

La cappa sopra un’isola scende dal soffitto e ha bisogno di un percorso del tubo pensato con il progetto: è spiegato nella guida alla cucina con isola. Per l’aspiratore del bagno senza finestra c’è la guida al bagno cieco.

Domande frequenti

Meglio una cappa aspirante o filtrante?
Dipende dalla cucina. L’aspirante porta fuori anche il vapore ma chiede un foro o una canna e il permesso del condominio dove serve; la filtrante non chiede fori ma lascia l’umidità in casa e ha filtri da cambiare. Dove il foro non si può fare, resta la filtrante.

Si può fare il foro per la cappa sulla facciata del condominio?
La facciata è una parte comune (art. 1117 c.c.) e l’art. 1122 vieta le opere che danneggiano le parti comuni o il decoro, con notizia preventiva all’amministratore. Prima si leggono il regolamento di condominio e quello edilizio del Comune e si sente un tecnico.

Quanto costa installare una cappa?
Nel Prezzario della Regione Piemonte 2026 la posa della cappa con il tubo di sfiato vale 46,92 € e ogni metro di tubo esalatore in plastica 32,39 €, IVA esclusa. L’apparecchio, il foro nel muro e la griglia esterna non hanno una voce nel listino.

Fonti

  • DM Sanità 5 luglio 1975, art. 6; testo in vigore al 25/10/2026.
  • Codice civile, artt. 1117 e 1122, testo vigente consultato il 03/10/2026.
  • DPR 26 agosto 1993, n. 412, art. 5, comma 9, testo vigente al 25/10/2026.
  • DM 22 gennaio 2008, n. 37; DM 2 marzo 2018, glossario dell’edilizia libera, voce 14.
  • Regione Piemonte, Prezzario opere pubbliche ed. 2026, voci 01.A19.G10.205 e 01.A08.B10.005; letto il 25/10/2026.

Avvertenza: i costi di posa vengono dal listino piemontese del 2026, letto il 25/10/2026; l’apparecchio e il foro restano da chiedere a chi li fa. Le norme qui sono riassunte: fanno fede i testi, il regolamento del Comune e quello del condominio. Pagina informativa, non un parere legale o tecnico: per la facciata e per il gas decidono un tecnico e un’impresa abilitata.

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