Sismabonus 2026: aliquote, requisiti e calcolo della detrazione
Il sismabonus 2026 resta una delle agevolazioni fiscali più potenti per la messa in sicurezza degli edifici nelle zone sismiche italiane. Con aliquote che vanno dal 50% all’85% per le unità singole e fino al 110% per i condomini con riduzione di 2 classi di rischio sismico, l’agevolazione consente di recuperare in 10 anni una porzione significativa della spesa sostenuta. Questa guida ufficiale 2026 spiega aliquote, requisiti tecnici, modalità di pagamento e tempi, con riferimento ai documenti dell’Agenzia delle Entrate.
Cos’è il sismabonus in breve
Il sismabonus è la detrazione IRPEF/IRES introdotta per incentivare interventi antisismici su edifici esistenti situati in zone sismiche 1, 2 e 3 (classificazione OPCM 3274/2003 e successive). La detrazione si applica alla spesa documentata per lavori di adeguamento strutturale ed è ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
L’aliquota varia in funzione di tre fattori: tipologia di edificio (singola unità vs condominio), riduzione del rischio sismico raggiunta (nessuna, 1 classe, 2 classi) e periodo dei lavori. Per il 2026 si conferma la struttura aliquote 2022-2025 con piccole modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio.
Aliquote sismabonus 2026: tabella completa
| Tipologia edificio | Riduzione rischio | Aliquota detrazione | Massimale spesa |
|---|---|---|---|
| Unità singola — nessuna riduzione classe | — | 50% | 96.000 €/unità |
| Unità singola — riduzione 1 classe | 1 classe | 70% | 96.000 €/unità |
| Unità singola — riduzione 2 classi | 2 classi | 80% | 96.000 €/unità |
| Condominio — nessuna riduzione | — | 50% | 96.000 € × unità |
| Condominio — riduzione 1 classe | 1 classe | 75% | 96.000 € × unità |
| Condominio — riduzione 2 classi | 2 classi | 85% | 96.000 € × unità |
| Sismabonus acquisti (case demolite/ricostruite) | 2 classi | 75-85% | 96.000 €/unità |
Le aliquote sopra valgono per spese sostenute dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2026 (salvo proroghe). La detrazione è ripartita in 10 quote annuali. Fonte: Agenzia delle Entrate — Sismabonus.
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Quando si può applicare: zone sismiche 1, 2 e 3
Il sismabonus si applica esclusivamente a edifici esistenti situati in zone sismiche 1, 2 o 3 secondo la classificazione delle ordinanze ministeriali. La zona 4 (basso rischio sismico) è esclusa dall’agevolazione. Per verificare la zona del proprio Comune si consulta la mappa di pericolosità INGV o il sito della Protezione Civile.
Gli interventi ammessi includono:
- Adeguamento sismico (innalzamento alla normativa vigente NTC 2018)
- Miglioramento sismico (riduzione documentata del rischio anche senza adeguamento completo)
- Demolizione e ricostruzione con riduzione di 1-2 classi di rischio
- Opere accessorie (rinforzo fondazioni, miglioramento collegamenti, cordoli, catene, tiranti)
Sono esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria, gli interventi su unità immobiliari di nuova costruzione e quelli su edifici di categoria catastale C/1, F/3, F/4.
Requisiti tecnici e documentali
Per accedere al sismabonus serve un professionista abilitato (ingegnere strutturista, architetto, geometra con competenze strutturali) che certifichi:
Asseverazione classe di rischio sismico prima dei lavori: documento tecnico redatto secondo le Linee Guida del DM 58/2017, allegato B. Indica la classe sismica iniziale dell’edificio (A+, A, B, C, D, E, F, G).
Progetto degli interventi: descrive le opere antisismiche previste e la classe sismica attesa dopo i lavori.
Asseverazione classe finale: dopo la fine lavori, il tecnico certifica la riduzione raggiunta (nessuna, 1 classe, 2 classi).
Comunicazione ENEA: NON richiesta per il sismabonus (è invece obbligatoria per l’ecobonus). Tuttavia la documentazione tecnica va conservata 10 anni.
Sismabonus condomini: aliquote maggiorate
Per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali, le aliquote sono più alte:
- 75% con riduzione di 1 classe di rischio sismico
- 85% con riduzione di 2 classi di rischio sismico
- Massimale: 96.000 € moltiplicato per il numero di unità immobiliari del condominio
L’assemblea condominiale delibera con la maggioranza prevista dal codice civile (art. 1136). Il calcolo della detrazione è proporzionale ai millesimi di proprietà di ciascun condòmino, salvo diversa ripartizione concordata.
Sismabonus acquisti: case demolite e ricostruite
Una variante interessante è il sismabonus acquisti: chi acquista entro 30 mesi dalla fine lavori un’unità immobiliare nuova, ottenuta dalla demolizione e ricostruzione di un edificio esistente in zona sismica 1, 2 o 3 con riduzione di 2 classi di rischio, può beneficiare della detrazione 75-85% sul prezzo di acquisto, fino a 96.000 € per unità.
L’agevolazione si applica a immobili residenziali e relative pertinenze, con cessione effettuata dall’impresa di costruzione che ha eseguito demolizione e ricostruzione.
Bonifico parlante e modalità di pagamento
I pagamenti vanno effettuati con bonifico parlante dedicato che riporti:
- Causale di legge (riferimento normativo)
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione
- Partita IVA o codice fiscale del soggetto che ha eseguito i lavori
La mancata indicazione di uno di questi elementi può comportare la revoca della detrazione. Per il dettaglio operativo consulta la nostra guida al bonifico parlante.
Cessione del credito e sconto in fattura
Dal 2024 la cessione del credito e lo sconto in fattura sono fortemente limitati per il sismabonus, salvo alcuni casi residuali (edifici colpiti da eventi sismici, immobili in zone terremotate). Per il 2026 si conferma il regime restrittivo: detrazione utilizzabile prevalentemente in compensazione IRPEF in 10 quote annuali.
Per casi specifici di cessione credito è sempre consigliato il parere di un commercialista o di un CAF prima di sottoscrivere contratti con imprese o intermediari finanziari.
Cumulabilità con altre agevolazioni
Il sismabonus non è cumulabile sulla stessa spesa con altre detrazioni (bonus ristrutturazioni 50%, ecobonus, superbonus). È invece possibile suddividere gli interventi: la parte antisismica gode del sismabonus, mentre interventi separati (ad esempio efficientamento energetico) usano ecobonus 50-65%.
Per gli edifici che subiscono interventi combinati (antisismici + efficientamento energetico in classe A o B), si può accedere al cosiddetto “sismabonus 110%” del Superbonus se i requisiti del Superbonus sono ancora in essere alla data dei lavori. Verifica con un commercialista per il caso specifico.
Quanto costa un intervento sismico tipico?
I costi variano fortemente in funzione di tipologia edilizia, zona sismica, classe iniziale e finale. Range indicativi:
- Adeguamento sismico completo casa singola: 400-800 €/m² (casi standard, 1-2 classi di riduzione)
- Miglioramento sismico condominio: 300-500 €/m² parti comuni
- Demolizione e ricostruzione con classe energetica A: 1.500-2.500 €/m² (combinata con ecobonus)
- Solo cordoli + tiranti + rinforzo fondazioni: 80-200 €/m²
Per la stima dei costi specifici nella tua zona, utilizza il calcolatore costi ristrutturazione che integra dati OMI per moltiplicatori locali.
Tempi di rientro: esempio pratico
Esempio: villetta unifamiliare in zona sismica 2, 120 m², intervento di adeguamento da 80.000 € totali con riduzione di 2 classi sismiche.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Spesa totale | 80.000 € |
| Aliquota sismabonus | 80% (riduzione 2 classi) |
| Massimale rispettato | sì (sotto 96.000 €) |
| Detrazione complessiva | 64.000 € |
| Detrazione annua per 10 anni | 6.400 €/anno |
| Risparmio netto effettivo | 64.000 € |
La detrazione richiede capienza IRPEF: se le imposte annue del contribuente sono inferiori a 6.400 €, la parte eccedente non utilizzata viene persa (non si riporta agli anni successivi).
Sismabonus e Superbonus: che relazione c’è?
Il Superbonus 110% (oggi 65% per il 2026 sul residuo) prevede una componente sismica chiamata “Super Sismabonus” che ha assorbito le aliquote ordinarie quando l’intervento rispetta i requisiti del Superbonus stesso. Nel 2026 la possibilità di Super Sismabonus è limitata a casi specifici (condomini con CILAS presentata entro date determinate, edifici unifamiliari di abitazione principale con ISEE inferiore a soglie).
Per maggiori dettagli su Superbonus 2026 vedi la nostra guida superbonus 2026.
Domande frequenti
Il sismabonus 2026 è ancora attivo?
Sì, il sismabonus è in vigore per spese sostenute fino al 31 dicembre 2026. Le aliquote 50-85% si applicano in funzione della tipologia di edificio e della riduzione di classe sismica raggiunta. Per il 2027 e oltre, occorre attendere la Legge di Bilancio per conferme o modifiche.
Posso accedere al sismabonus se la mia casa è in zona sismica 4?
No, la zona sismica 4 è esclusa dal sismabonus. Il bonus si applica solo a edifici esistenti in zone sismiche 1, 2 e 3 secondo la classificazione delle OPCM 3274/2003 e successive.
Quanto costa l’asseverazione del tecnico per il sismabonus?
La parcella del tecnico per asseverazione iniziale, progettazione e asseverazione finale è generalmente compresa tra 2.000 e 5.000 €, in funzione della complessità dell’edificio e della classe di rischio. La spesa per l’asseverazione è detraibile insieme ai lavori.
Posso cumulare sismabonus e bonus mobili?
Sì, il bonus mobili (50% fino a 5.000 € per il 2026) si può cumulare con il sismabonus se gli interventi antisismici hanno comportato anche opere di ristrutturazione. La detrazione sui mobili è separata e va richiesta con il modulo Redditi (730 o Unico).
Cosa succede se vendo la casa prima dei 10 anni di rate detraibili?
In caso di cessione dell’immobile prima del completamento delle 10 rate annuali, le detrazioni residue passano di norma all’acquirente, salvo diversa pattuizione nell’atto di compravendita. È consigliato indicare esplicitamente la titolarità delle quote residue nel rogito.
Il sismabonus si applica alle seconde case?
Sì, il sismabonus si applica anche alle seconde case e agli immobili a uso non principale, purché residenziali (categorie catastali A escluso A/10) e situati in zona sismica 1, 2 o 3.
Risorse ufficiali
- Agenzia delle Entrate — Sismabonus cittadini
- Decreto Ministeriale 58/2017 — Linee Guida classificazione rischio sismico
- INGV — Mappa pericolosità sismica Italia
- Protezione Civile — Zone sismiche
Strumento informativo, non consulenza fiscale. Ogni caso va verificato con commercialista o CAF abilitato. Aliquote e regole soggette a modifiche legislative.
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