Bonus ristrutturazioni 2026: tabella completa incentivi fiscali
Quali sono i Bonus ristrutturazioni 2026?
Risposta in 30 secondi: nel 2026 le principali detrazioni edilizie sono state unificate. (1) Bonus Ristrutturazione, (2) Ecobonus e (3) Sismabonus hanno oggi la stessa aliquota: 50% per l’abitazione principale del proprietario (o titolare di diritto reale), 36% per gli altri immobili, su un massimale di €96.000 per unità, recuperata in 10 quote annuali. Le vecchie aliquote maggiorate (Ecobonus 65%, Sismabonus 70-85%) non sono più in vigore nel 2026. (4) Bonus Mobili: 50% su massimale €5.000, confermato, collegato a una ristrutturazione in corso. (5) Conto Termico (GSE): non è una detrazione ma un contributo diretto per pompe di calore, biomassa, solare termico. (6) IVA agevolata 10% sulle ristrutturazioni residenziali. Scaduti: il Bonus Barriere Architettoniche 75% (solo spese fino al 31/12/2025 → ora 50%/36%), il Bonus Verde e il Superbonus (cessato dal 2026, salvo residui molto limitati). Cessione del credito e sconto in fattura sono bloccati: si recupera con detrazione IRPEF in dichiarazione. Sempre bonifico parlante e conservazione documenti 10 anni. Non è consulenza fiscale: per il tuo caso rivolgiti a un commercialista.
⚠️ Aggiornamento 2026: la Legge di Bilancio 2026 ha unificato le aliquote di Ristrutturazione, Ecobonus e Sismabonus a 50% (abitazione principale) / 36% (altri immobili). Le vecchie percentuali maggiorate (Ecobonus 65%, Sismabonus 70-85%, Bonus Barriere 75%, Superbonus) non sono più applicabili alle spese del 2026. Se leggi ancora quelle aliquote come “attive nel 2026” su altri siti, sono informazioni non aggiornate. Dal 2027 le aliquote scenderanno ulteriormente (36% / 30%).
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Bonus ristrutturazioni 2026 in 3 punti:
- Cosa sono: le detrazioni IRPEF per interventi edilizi (Ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonus) più il Bonus Mobili, il Conto Termico e l’IVA agevolata;
- Quanto valgono nel 2026: 50% sull’abitazione principale e 36% sugli altri immobili, su un massimale di €96.000 per unità, in 10 quote annuali;
- Come ottenerli: pagamento con bonifico parlante, fattura intestata al beneficiario, documentazione conservata 10 anni, comunicazione ENEA per l’Ecobonus.
Riepilogo di tutti i bonus ristrutturazione 2026
| Bonus | Aliquota 2026 | Massimale spesa | Anni |
|---|---|---|---|
| Bonus Ristrutturazione | 50% ab. principale / 36% altri | €96.000/unità | 10 |
| Ecobonus (efficienza energetica) | 50% ab. principale / 36% altri | €96.000/unità* | 10 |
| Sismabonus | 50% ab. principale / 36% altri | €96.000/unità | 10 |
| Bonus Mobili | 50% (unica) | €5.000 | 10 |
| Bonus Barriere Architettoniche | 75% scaduto (spese ≤2025) → ora 50%/36% | €96.000 | 10 |
| Superbonus | cessato dal 2026 (residui limitati) | — | — |
| Bonus Verde | scaduto (era 36% fino al 2024) | — | — |
| Conto Termico (GSE) | contributo diretto (non detrazione) | variabile | — |
*Per l’Ecobonus alcuni interventi mantengono limiti di spesa specifici: verifica i massimali per singolo intervento sulla guida dell’Agenzia delle Entrate. I valori qui sono orientativi.
Bonus Ristrutturazione: come funziona nel 2026
Il Bonus Ristrutturazione (art. 16-bis del TUIR) è la detrazione più utilizzata. Nel 2026 consente di recuperare il 50% delle spese sull’abitazione principale del proprietario o titolare di diritto reale, e il 36% sugli altri immobili (seconde case comprese), detraendo dall’IRPEF in 10 rate annuali di pari importo, su un massimale di €96.000 per unità immobiliare.
Cosa comprende
- Manutenzione straordinaria (rifacimento bagno, cucina, impianti)
- Restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia
- Realizzazione di autorimesse pertinenziali
- Eliminazione delle barriere architettoniche (con le regole del DM 236/89)
- Risparmio energetico (quando non si usa l’Ecobonus)
Esempio pratico (abitazione principale, 50%)
- Ristrutturazione da €30.000 → detrazione totale €15.000
- Detrazione annua: €1.500 per 10 anni
- Costo netto reale: €15.000
Sulla seconda casa la stessa spesa dà il 36%, quindi €10.800 di detrazione. La detrazione riduce l’IRPEF dovuta: se non c’è capienza fiscale sufficiente, la parte eccedente si perde (non è rimborsabile).
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Ecobonus 2026: efficienza energetica
L’Ecobonus riguarda gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica (cappotto/coibentazione, sostituzione infissi, pompe di calore, caldaie a condensazione, schermature solari). Nel 2026 l’aliquota è la stessa del Bonus Ristrutturazione: 50% sull’abitazione principale, 36% sugli altri immobili. La vecchia aliquota al 65% non è più applicabile alle spese sostenute nel 2026.
Restano validi gli adempimenti tecnici: la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori è obbligatoria; dimenticarla fa decadere la detrazione energetica. Alcuni interventi mantengono limiti di spesa specifici: conviene verificarli caso per caso sulla guida dell’Agenzia delle Entrate.
Nota: Ecobonus e Bonus Ristrutturazione non sono cumulabili sullo stesso intervento; puoi però usare uno per gli interventi energetici e l’altro per gli altri lavori dello stesso immobile.
Sismabonus 2026: messa in sicurezza sismica
Il Sismabonus agevola gli interventi di riduzione del rischio sismico negli edifici delle zone 1, 2 e 3. Anche il Sismabonus, nel 2026, segue le aliquote unificate: 50% sull’abitazione principale, 36% sugli altri immobili, su €96.000 per unità, in 10 quote annuali.
Le vecchie aliquote maggiorate legate alla riduzione delle classi di rischio (70%, 75%, 80%, 85%) e il “Sismabonus acquisti” non si applicano più alle spese del 2026: erano riservate agli anni precedenti. Trattandosi di interventi tecnicamente complessi, l’inquadramento va sempre verificato con un tecnico strutturista e un commercialista.
Bonus Barriere Architettoniche: 75% scaduto
Il Bonus Barriere Architettoniche al 75%, introdotto nel 2022, si è chiuso con le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025. Dal 2026 gli interventi di accessibilità (scale, rampe, ascensori, servoscala, piattaforme elevatrici) rientrano nelle detrazioni ordinarie (50% / 36%). Chi ha pagato entro il 2025 conserva il 75% in via transitoria. Approfondimento dedicato: bonus barriere architettoniche, cosa resta nel 2026.
Superbonus 2026: cessato (salvo residui)
Il Superbonus (110% nel 2022, poi 90%, 70%, 65%) è cessato come agevolazione ordinaria dal 1° gennaio 2026. Restano solo situazioni residuali molto limitate (ad esempio interventi nelle aree del sisma del centro Italia con progetti presentati prima del 30/3/2024). Per i dettagli e le alternative, vedi la guida: Superbonus 2026: stato e alternative.
Bonus Mobili ed elettrodomestici 2026
Il Bonus Mobili è confermato per il 2026: aliquota 50% (unica, senza distinzione tra prima e seconda casa) su un massimale di €5.000 per unità immobiliare, in 10 quote annuali. Si può usare solo se è in corso una ristrutturazione che dà diritto al Bonus Ristrutturazione. Gli elettrodomestici devono rispettare le classi energetiche minime previste. Dettaglio: guida al Bonus Mobili.
Conto Termico: contributo GSE (non detrazione)
Il Conto Termico, gestito dal GSE, non è una detrazione fiscale ma un contributo in denaro erogato direttamente, dedicato a pompe di calore, caldaie e stufe a biomassa, solare termico, scaldacqua a pompa di calore. Si richiede sul portale GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori. È un’alternativa alle detrazioni, non cumulabile sullo stesso intervento.
Come richiedere i bonus: procedura pratica
- Pagamenti tracciabili: bonifico bancario/postale “parlante” con causale che richiama la norma (art. 16-bis TUIR, o art. 14 DL 63/2013 per l’Ecobonus), codice fiscale del beneficiario e P.IVA dell’impresa;
- Fatture intestate al beneficiario della detrazione, conservate insieme ai bonifici;
- Dichiarazione dei redditi: le spese si inseriscono nel 730 o Redditi PF dell’anno successivo;
- Comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori per l’Ecobonus;
- Conservazione documenti per almeno 10 anni.
Cessione del credito e sconto in fattura
Dal 2024 la cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati bloccati per la generalità dei bonus (salvo deroghe per pratiche antecedenti e soggetti specifici come IACP e ONLUS). Nel 2026, di regola, il recupero avviene solo tramite detrazione IRPEF in dichiarazione. Fa eccezione il Conto Termico, che è un contributo erogato direttamente. Chi non ha capienza IRPEF sufficiente perde la parte eccedente.
Errori da evitare
- Contare su aliquote non più in vigore (Ecobonus 65%, Sismabonus 70-85%, Barriere 75%, Superbonus): nel 2026 la regola è 50%/36%;
- Pagamento non tracciabile (contanti o assegno non “parlante”) → detrazione persa;
- Fattura intestata alla persona sbagliata (deve essere il titolare della detrazione);
- Omissione della comunicazione ENEA per l’Ecobonus;
- Sottostima della capienza fiscale per assorbire le 10 quote annuali.
Per una guida operativa sulle pratiche edilizie collegate, vedi CILA, SCIA e permessi.
Domande frequenti sui Bonus ristrutturazioni 2026
Qual è l’aliquota dei bonus ristrutturazione nel 2026?
Ristrutturazione, Ecobonus e Sismabonus sono unificati al 50% per l’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili, su €96.000 per unità, in 10 quote annuali. Le vecchie aliquote maggiorate (65%, 70-85%) non valgono più per le spese del 2026.
Il Bonus Barriere Architettoniche 75% è ancora valido?
No: il 75% si applicava solo alle spese fino al 31/12/2025. Dal 2026 questi interventi seguono il 50%/36% ordinario.
Il Superbonus è ancora attivo nel 2026?
No, è cessato come agevolazione ordinaria dal 2026, salvo situazioni residuali molto limitate. Al suo posto restano Ecobonus, Bonus Ristrutturazione e Sismabonus al 50%/36%.
I bonus valgono anche per le seconde case?
Sì, ma con l’aliquota ridotta al 36% (il 50% è riservato all’abitazione principale del proprietario o titolare di diritto reale). Il massimale di €96.000 è per unità immobiliare.
Posso ancora fare cessione del credito o sconto in fattura?
In generale no: sono bloccati dal 2024, salvo rare deroghe. Nel 2026 si recupera con la detrazione IRPEF in dichiarazione (il Conto Termico è invece un contributo diretto).
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate: guide ufficiali detrazioni casa 2026.
- ENEA: efficienza energetica e comunicazioni Ecobonus.
- GSE: Conto Termico.
Approfondimenti singoli bonus
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