Pompa di calore 2025: costi di installazione, risparmio e incentivi fiscali
La pompa di calore è l’intervento di efficientamento energetico più richiesto del 2025. Consente di ridurre i costi di riscaldamento fino al 60%, migliora la classe energetica dell’immobile di 2–3 livelli e beneficia dei migliori incentivi fiscali disponibili. Ecco tutto quello che devi sapere su costi e incentivi.
Cos’è una pompa di calore e come funziona
La pompa di calore è un sistema di climatizzazione che trasferisce calore dall’esterno verso l’interno in inverno (riscaldamento) e dall’interno verso l’esterno in estate (raffrescamento). A differenza di una caldaia che brucia gas per produrre calore, la pompa di calore sposta il calore usando energia elettrica, con un rendimento di 3–5 volte superiore: per ogni kWh elettrico consumato produce 3–5 kWh di calore.
Costi di installazione pompa di calore 2025
| Tipologia | Costo fornitura | Costo posa | Totale stimato |
|---|---|---|---|
| Pompa di calore aria-aria (monosplit) | 1.200 – 3.000 € | 300 – 800 € | 1.500 – 3.800 € |
| Pompa di calore aria-aria (multisplit 3 unità) | 3.000 – 6.000 € | 800 – 1.500 € | 3.800 – 7.500 € |
| Pompa di calore aria-acqua (sost. caldaia) | 6.000 – 14.000 € | 1.500 – 3.000 € | 7.500 – 17.000 € |
| Pompa di calore geotermica | 12.000 – 25.000 € | 3.000 – 8.000 € | 15.000 – 33.000 € |
Risparmio energetico: quanto risparmi in bolletta
Per un appartamento di 80 mq in zona climatica E (nord Italia, es. Torino, Milano) con riscaldamento autonomo a metano:
| Scenario | Costo annuo riscaldamento |
|---|---|
| Caldaia a gas attuale (classe F) | 1.800 – 2.400 €/anno |
| Pompa di calore aria-acqua | 600 – 900 €/anno |
| Risparmio annuo stimato | 900 – 1.500 €/anno |
Incentivi fiscali per la pompa di calore 2025
Ecobonus 65%
La sostituzione della caldaia con una pompa di calore rientra nell’Ecobonus al 65%, con massimale di spesa di 30.000 euro. Detrazione massima: 19.500 euro detraibili in 10 rate annuali da 1.950 euro.
Conto Termico GSE
In alternativa (non cumulabile con Ecobonus per lo stesso intervento) il Conto Termico eroga un contributo diretto fino al 65% della spesa, pagato in 2 anni. Per una pompa di calore da 10.000 euro, il contributo può arrivare a 6.500 euro in contanti (non in detrazione fiscale).
Quale incentivo conviene di più?
Dipende dalla tua situazione fiscale. Il Conto Termico conviene se hai poca IRPEF da pagare (pensionati, lavoratori con reddito basso) perché eroga il contributo direttamente senza dipendere dall’imposta dovuta. L’Ecobonus conviene se hai un’IRPEF elevata da compensare nel corso dei 10 anni.
Impatto sulla classe energetica
La sostituzione della caldaia a gas con una pompa di calore aria-acqua ad alta efficienza (COP 4+) può migliorare la classe energetica di 2–3 livelli. Un appartamento in classe F può passare a classe D o C solo con questo intervento, avvicinandosi notevolmente agli obiettivi della Direttiva Case Green 2030.