Stufa a legna con il vetro acceso, catasta e cinque stelle della classe ambientale: Conto Termico da 1.065 euro per 8 kW

Stufa a legna: quanto costa installarla, le stelle e il Conto Termico 3.0

Stufa a legna, in 30 secondi

Risposta in 30 secondi: il conto di una stufa a legna ha tre parti: l’apparecchio, lo scarico dei fumi e la posa. Lo scarico è la parte che cambia di più: se c’è una canna in muratura da rivestire, il condotto in acciaio posato costa 100,16 € al metro ai prezzi della Regione Piemonte (ed. 2026); se la canna va costruita il conto sale di molto. Prima di scegliere il modello contano due numeri del libretto: la classe ambientale in stelle (DM 186/2017) e il rendimento. Con 5 stelle e un vecchio generatore a legna, carbone o gasolio da sostituire si può chiedere il Conto Termico 3.0: per una stufa da 8 kW in zona climatica E la formula del decreto dà 1.065,82 € in due anni, entro il 65% della spesa. Stime indicative al 25/10/2026, non un preventivo.

Qui sotto: stufa, termostufa e cucina a legna, come leggere le stelle, cosa chiede lo scarico, le voci di costo con un caso di esempio, quando spetta il Conto Termico e come si calcola, la manutenzione. Per l’alternativa automatica c’è la guida alla stufa a pellet; per chi parte da un camino, quella su camino, inserto e termocamino.

Stufa, termostufa o cucina a legna: cosa cambia nel lavoro

  • Stufa ad aria: scalda la stanza in cui si trova, per irraggiamento e convezione. Il lavoro è lo scarico fumi e poco altro. È la soluzione più semplice da installare.
  • Termostufa: dentro ha uno scambiatore ad acqua e si collega ai termosifoni o al bollitore. Al lavoro della canna si aggiungono le opere idrauliche, i dispositivi di sicurezza dell’impianto e, spesso, un accumulo. È un generatore dell’impianto di riscaldamento a tutti gli effetti.
  • Cucina a legna: piano di cottura e forno sopra il focolare. Stesso scarico di una stufa, con più attenzione agli spazi intorno.
  • Stufa ad accumulo (in muratura o in pietra ollare): massa pesante che si carica di calore e lo rilascia per ore. Peso e ingombro vanno verificati sul solaio.

Le stufe combinate legna e pellet hanno due focolari o un focolare adattabile: si comportano come una stufa a pellet quando usano il pellet, quindi con alimentazione elettrica e manutenzione da pellet.

Le stelle della classe ambientale: come si leggono

Il DM 7 novembre 2017, n. 186 classifica i generatori a biomassa in cinque classi, da 1 a 5 stelle, secondo le emissioni misurate in laboratorio (particolato, carbonio organico, ossidi di azoto, monossido di carbonio) e il rendimento. Il produttore deve scrivere la classe nel libretto di installazione e uso (art. 4). Per le stufe a legna, i due valori più facili da confrontare:

Classe (stufe a legna) Particolato massimo (mg/Nm³) · rendimento minimo (per cento)
5 stelle 25 · 85
4 stelle 30 · 77
3 stelle 40 · 75
2 stelle 75 · 75
1 stella prestazioni inferiori alla classe 2

Le stelle servono a due cose concrete. Per il Conto Termico 3.0 la sostituzione richiede la classe 5 stelle. E alcune Regioni, soprattutto nel bacino padano, limitano l’installazione o l’uso dei generatori a biomassa sotto una certa classe: le regole sono regionali e vanno lette prima dell’acquisto, nel proprio territorio.

Lo scarico: sopra il tetto, e dimensionato sulla stufa

Per un impianto installato dopo il 31 agosto 2013 il DPR 412/1993 (art. 5, comma 9) chiede lo sbocco dei fumi sopra il tetto; le deroghe previste riguardano solo apparecchi a gas. Cosa questo vuol dire per chi cerca una soluzione senza canna è spiegato nella guida alla stufa senza canna fumaria. Sezione e altezza del condotto dipendono dal tiraggio richiesto dal fabbricante: il DM 186/2017 chiede di indicare nel libretto anche i valori ottimali del tiraggio. Una canna troppo grande o troppo fredda tira male, sporca il vetro e accumula fuliggine.

Stufa dentro una ristrutturazione? La canna costa meno a lavori aperti.

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Quanto costa installare una stufa a legna: le voci

Il Prezzario della Regione Piemonte ed. 2026 non ha una voce per l’apparecchio stufa a legna: il prezzo della stufa dipende dal modello e non lo stimiamo. Ha invece le voci dello scarico e della manutenzione (prezzi con spese generali e utile d’impresa, IVA esclusa):

Voce (codice) Prezzo
Pulizia di una canna verticale, a camino
05.P66.A70.005
29,06 €
Riparazione di stufa in ghisa o lamiera con sostituzione dei refrattari
05.P76.E00.005
47,85 €
Condotto inox a parete singola Ø 130 mm dentro una canna esistente, posato
PR125.C070.010.010 + posa 15% (05.P76.A10.005)
100,16 €/m
Canna esterna inox a doppia parete coibentata Ø 152 mm, posata
PR125.C070.000.005 + posa 15%
265,60 €/m

Caso di esempio: stufa in soggiorno, casa da 100 m² su due piani

Caso costruito da noi, prezzi letti il 25/10/2026. La casa ha una vecchia canna in muratura, ispezionata e idonea a essere rivestita, alta 9 metri dal raccordo della stufa al comignolo.

Voce Importo
Pulizia della canna prima dell’intervento 29,06 €
9 m di condotto inox Ø 130 mm posato dentro la canna 901,44 €
Totale scarico, IVA esclusa 930,50 €

Restano fuori, e non li stimiamo: la stufa, il raccordo fra stufa e canna, il comignolo se va rifatto, la presa d’aria esterna, eventuali opere murarie e la dichiarazione di conformità dell’installatore. Se la canna non c’è, al posto della seconda riga va una canna esterna: a 265,60 € al metro, più ponteggio, lo scarico diventa la voce principale.

Conto Termico 3.0: quando spetta e quanto vale

Il Conto Termico 3.0 (DM 7 agosto 2025, regole applicative del GSE) incentiva la sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente alimentato a biomassa, carbone, olio combustibile o gasolio con una stufa a legna. Non copre la sostituzione di una caldaia a gas con una stufa (per il gas la sostituzione è ammessa solo con caldaie a biomassa) né la prima installazione in una casa privata. Requisiti principali per la stufa a legna, secondo le regole applicative:

  • certificazione ambientale DM 186/2017 con classe 5 stelle;
  • rendimento termico utile superiore all’85 per cento, con certificazione di prodotto di un organismo accreditato;
  • legna certificata secondo la norma della legna da ardere, conservando le fatture d’acquisto;
  • manutenzione almeno ogni due anni su stufa e canna fumaria per tutta la durata dell’incentivo, con i certificati conservati;
  • smaltimento documentato del vecchio generatore (per un camino aperto, chiusura definitiva della sua canna se non viene riusata).

Come si calcola. Per stufe e termocamini l’incentivo annuo è 3,35 × ln(potenza nominale) × ore di funzionamento della zona climatica × coefficiente della tecnologia × coefficiente emissioni. Per la stufa a legna fino a 35 kW il coefficiente è 0,045 €/kWh termico, le ore in zona E sono 1.700, il coefficiente emissioni vale 1 (sale a 1,2 o 1,5 se il particolato è più basso del limite 5 stelle di oltre il 20% o il 50%). L’incentivo si paga in due annualità fino a 35 kW, in un’unica soluzione se il totale non supera 15.000 €, e non può superare il 65% della spesa (art. 11).

Caso di esempio: stufa a legna 8 kW, zona E Incentivo
Coefficiente emissioni 1 (annuo) 532,91 €
Coefficiente emissioni 1, totale in due anni 1.065,82 €
Coefficiente emissioni 1,5, totale in due anni 1.598,73 €

Il calcolo è nostro, sulla formula del decreto: l’importo vero lo determina il GSE sulla domanda. In alternativa al contributo esistono le detrazioni fiscali, che nel 2026 sono al 50% per l’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili (L. 199/2025): quale strada sia percorribile, e come si combinano, va verificato con un tecnico e con il commercialista prima dell’acquisto. La guida generale è quella al Conto Termico.

Manutenzione: cosa chiede la legge

Il DPR 74/2013 (art. 7) affida controllo e manutenzione a imprese abilitate, con la periodicità indicata dall’installatore o dal fabbricante, e chiede il libretto di impianto. Sopra i 10 kW si aggiunge il controllo di efficienza energetica (art. 8): per i generatori a combustibile solido da 10 a 100 kW l’allegato A lo fissa ogni 2 anni. La canna, con la legna, si sporca più che con altri combustibili: la pulizia periodica è la voce ricorrente da mettere nel conto.

Domande frequenti

Quanto si spende per far installare una stufa a legna?
Oltre all’apparecchio, nel nostro caso di esempio la sola parte dello scarico (pulizia e 9 metri di condotto inox dentro una canna esistente) vale 930,50 € ai prezzi del Prezzario Piemonte 2026, IVA esclusa. Senza una canna utilizzabile la cifra cresce: la canna esterna a doppia parete costa 265,60 € al metro posata, ponteggio escluso.

Una stufa a legna da 4 stelle prende il Conto Termico?
No: secondo le regole applicative del Conto Termico 3.0, per la sostituzione serve la certificazione ambientale con classe 5 stelle o superiore, oltre a un rendimento superiore all’85 per cento.

Si può avere il Conto Termico per una stufa a legna in più, senza togliere la caldaia a gas?
Per una casa privata no: l’incentivo riguarda la sostituzione di un impianto esistente a biomassa, carbone, olio combustibile o gasolio. L’installazione aggiuntiva è prevista solo per aziende agricole e imprese forestali, con condizioni proprie.

Termostufa a legna: serve un idraulico oltre al fumista?
Sì, perché la termostufa si collega all’impianto ad acqua: collegamenti, sicurezze, eventuale accumulo e messa in servizio vanno fatti da un’impresa abilitata, che rilascia la dichiarazione di conformità.

Fonti

  • DM Ambiente 7 novembre 2017, n. 186, artt. 1 e 4, allegato 1, tabella 1 (Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18/12/2017).
  • DM 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), art. 11 comma 1 e allegato 2, tabelle 10, 11 e 12 (Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26/09/2025); GSE, Regole applicative del Conto Termico 3.0, paragrafo 9.11.
  • DPR 26 agosto 1993, n. 412, art. 5, comma 9, testo vigente al 25/10/2026.
  • DPR 16 aprile 2013, n. 74, artt. 7 e 8 e allegato A, testo vigente al 25/10/2026.
  • Legge n. 199/2025 (bilancio 2026), aliquote delle detrazioni per il 2026.
  • Regione Piemonte, Prezzario opere pubbliche ed. 2026, elenco prezzi in formato XLS: voci 05.P66.A70.005, 05.P76.E00.005, 05.P76.A10.005 e risorse PR125.C070.010.010, PR125.C070.000.005, letti il 25/10/2026.

Avvertenza: le cifre di questa pagina sono stime indicative su un listino pubblico, su un caso costruito da noi e sulla formula del decreto, con le regole vigenti al 25/10/2026: non sono un preventivo né un calcolo dell’incentivo spettante. Le informazioni hanno scopo informativo e si basano sulla normativa vigente alla data di pubblicazione; non costituiscono consulenza professionale, tecnica, legale o fiscale. Installazione e scarico dei fumi spettano a un’impresa abilitata; per incentivi e detrazioni consulta un tecnico abilitato e un commercialista.

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