Detrazione mutuo prima casa 2026: 19% interessi, calcolo e requisiti
Detrazione mutuo prima casa 2026: 19% interessi, calcolo e requisiti
La detrazione mutuo prima casa è un’agevolazione fiscale che permette di detrarre il 19% degli interessi passivi pagati sul mutuo destinato all’acquisto o alla ristrutturazione della prima abitazione. Nel 2026 il limite di interessi detraibili è di 2.582 euro all’anno, con un beneficio fiscale massimo di 491 euro/anno (pari al 19% di 2.582). La detrazione si applica nel modello 730 o Redditi PF e richiede il rispetto di specifici requisiti di residenza e finalità.
Questa guida ufficiale spiega come calcolare la detrazione mutuo prima casa, quali sono i requisiti, come si applica nella dichiarazione e quali errori evitare.
Risposta in 30 secondi
- Aliquota detrazione: 19% degli interessi passivi
- Limite interessi detraibili: 2.582€/anno
- Beneficio fiscale massimo: 491€/anno (19% di 2.582€)
- Quando si applica: mutuo per acquisto o ristrutturazione prima casa
- Requisito chiave: residenza nell’immobile entro 1 anno (acquisto) o 6 mesi (ristrutturazione)
- Documenti: certificazione interessi banca (CU) + atto mutuo + visura catastale
Come si calcola la detrazione mutuo prima casa 2026
La detrazione mutuo prima casa si calcola così:
Formula:
Detrazione = min(Interessi pagati nell’anno, 2.582€) × 19%
Quattro scenari concreti:
| Interessi annui | Detrazione 19% | Effetto IRPEF |
|---|---|---|
| 500€ | 95€ | -95€ |
| 1.500€ | 285€ | -285€ |
| 2.582€ | 491€ (massimo) | -491€ |
| 4.000€ | 491€ (limite raggiunto) | -491€ |
Anche se paghi più di 2.582€ di interessi all’anno, la detrazione resta al massimo a 491€/anno.
Quanto si paga di interessi in un mutuo prima casa 2026
Esempi di interessi nei primi anni del mutuo, base per la detrazione mutuo prima casa:
| Capitale residuo | Tasso fisso | Interessi anno 1 | Detrazione 19% |
|---|---|---|---|
| 100.000€ | 4,0% | ~3.900€ | 491€ (cap) |
| 150.000€ | 4,0% | ~5.850€ | 491€ (cap) |
| 200.000€ | 4,0% | ~7.800€ | 491€ (cap) |
| 100.000€ | 2,5% | ~2.450€ | 466€ |
| 150.000€ | 2,5% | ~3.700€ | 491€ (cap) |
Per mutui con tassi del 4% (medio fisso 2026) il limite 2.582€ è SEMPRE raggiunto già dal primo anno. Per tassi sotto 2,5% e capitali bassi (<100k) la detrazione 19% non raggiunge il massimo.
📊 Vedi anche calcolatore mutuo ristrutturazione per stimare rate e interessi.
Requisiti per la detrazione mutuo prima casa
Tutti questi requisiti devono essere rispettati per accedere alla detrazione mutuo prima casa:
1. Finalità: il mutuo deve essere stipulato per acquisto o ristrutturazione della prima abitazione. La finalità deve essere esplicita nell’atto.
2. Tempistica acquisto: il mutuo va stipulato entro 1 anno prima o dopo l’acquisto della casa.
3. Tempistica ristrutturazione: il mutuo va stipulato durante o dopo l’inizio dei lavori, con prima abitabilità entro 24 mesi.
4. Residenza: trasferire residenza nell’immobile entro 12 mesi (acquisto) o 6 mesi dal fine lavori (ristrutturazione).
5. Categoria catastale: l’immobile deve essere accatastato come prima casa (A/2-A/7, no A/1 signorile, A/8 ville, A/9 palazzi storici).
6. Capienza IRPEF: il contribuente deve avere imposta lorda sufficiente per assorbire la detrazione.
7. Conto corrente intestato: gli interessi devono essere addebitati su c/c intestato al contribuente.
Detrazione mutuo prima casa: come fare nel modello 730
Per inserire la detrazione mutuo prima casa nel modello 730/2027 (anno fiscale 2026):
- Sezione “Oneri detraibili 19%” — Rigo E7 (mutuo acquisto/ristrutturazione prima casa)
- Importo da dichiarare: interessi passivi pagati nell’anno 2026 (max 2.582€)
- Documentazione: certificazione banca (CU bancaria) inviata a febbraio 2027
- Cointestazione: se mutuo cointestato, la detrazione si divide al 50% (o secondo quote nominate)
- Risultato: detrazione 19% sull’importo, fino a 491€
Per il modello Redditi PF:
– Quadro RP “Oneri detraibili”
– Stesso rigo equivalente
– Stesso calcolo
In caso di errore o omissione, è possibile presentare modello correttivo (entro 5 anni).
Cumulo detrazione mutuo prima casa con altri bonus
La detrazione mutuo prima casa è cumulabile con:
Bonus Ristrutturazione 50%: detrazione separata sulle spese di ristrutturazione, recuperata in 10 anni di IRPEF (vedi calcolatore bonus ristrutturazione).
Ecobonus 65%: detrazione separata su efficientamento energetico (cappotto, infissi, caldaia).
Bonus Prima Casa Under 36: esenzione imposte registro/ipocatastale + garanzia mutuo. Vedi bonus prima casa under 36. Compatibile con detrazione interessi mutuo.
I bonus agiscono su voci diverse:
– Detrazione interessi mutuo: sul costo del finanziamento (interessi)
– Bonus 50%/65%: sulle spese di ristrutturazione
– Bonus under 36: sulle imposte di compravendita
Detrazione mutuo prima casa per cointestato
In caso di mutuo cointestato (es. moglie + marito):
- La detrazione si divide secondo quote nominate (es. 50%-50%)
- Ciascun cointestatario detrae 19% sulla propria quota di interessi
- Il limite 2.582€ si applica al totale dell’immobile, NON per ciascun cointestatario
Esempio: mutuo cointestato 50-50, interessi annui 4.000€. Ciascun cointestatario detrae 19% × 2.000€ = 380€. Totale famiglia: 760€… ma il limite famiglia è 491€ (2.582 × 19%). Quindi la detrazione totale resta 491€ (cap).
Per il modello 730 si indica la propria quota di interessi pagata.
Errori comuni nella detrazione mutuo prima casa
1. Tardare il trasferimento di residenza: oltre 12 mesi dall’acquisto = perdita beneficio + sanzione 30% imposte.
2. Pagare interessi su mutuo non intestato a sé: la detrazione spetta solo a chi paga ed è intestato.
3. Dimenticare la dichiarazione: se non inserisci la detrazione nel 730/Redditi PF, non puoi recuperarla retroattivamente oltre 5 anni.
4. Confondere mutuo “prima casa” con mutuo “ristrutturazione”: il primo richiede atto acquisto, il secondo richiede prima abitabilità entro 24 mesi.
Domande frequenti
Quanto si detrae dal mutuo prima casa nel 2026?
Si detrae il 19% degli interessi passivi annui, con limite di 2.582€ di interessi (= 491€ di detrazione massima/anno). Si applica nel modello 730 o Redditi PF, recuperando l’importo nell’IRPEF. Per mutui sopra 100.000€ con tassi 4% il limite è SEMPRE raggiunto.
Quali requisiti servono per la detrazione mutuo prima casa?
Tutti questi: mutuo per acquisto/ristrutturazione prima casa, residenza nell’immobile entro 12 mesi (acquisto) o 6 mesi dal fine lavori (ristrutturazione), categoria catastale prima casa (no A/1, A/8, A/9), capienza IRPEF del contribuente, c/c intestato al richiedente.
La detrazione mutuo prima casa è cumulabile con il bonus prima casa under 36?
Sì. Il bonus under 36 azzera le imposte di registro/ipocatastale al rogito (e l’imposta sostitutiva mutuo). La detrazione 19% interessi si applica negli anni successivi sull’IRPEF annua. Sono benefici complementari su voci diverse.
Come si calcola la detrazione mutuo prima casa per mutuo cointestato?
La detrazione si divide secondo le quote nominate nel mutuo (es. 50-50). Il limite 2.582€ di interessi detraibili vale per il TOTALE immobile, non per ciascun cointestatario. Esempio: interessi 4.000€ cointestati 50-50 → ciascuno indica 2.000€ ma somma detrazioni cap a 491€.
Cosa succede se non trasferisco la residenza nei 12 mesi?
Si decade dal diritto. L’Agenzia delle Entrate recupera la detrazione applicata, con sanzione del 30% delle imposte non versate + interessi legali. Su una detrazione di 491€/anno per 2 anni = 982€ recuperati + 30% sanzione = circa 1.300€ totali da pagare.
Fonti ufficiali consultate
- Agenzia delle Entrate — Detrazioni mutui prima casa: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/aree-tematiche/casa
- DPR 917/1986 — Testo Unico delle Imposte (art. 15)
- Circolare AdE 13/E 2025 — Detrazioni interessi mutuo
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