Bonus ristrutturazioni 2025: guida completa a tutti gli incentivi fiscali
Nel 2025 sono disponibili diversi incentivi fiscali per chi ristruttura casa. In questa guida trovi tutti i bonus attivi, le aliquote, i massimali di spesa e i casi pratici per capire quanto puoi recuperare dai tuoi lavori di ristrutturazione.
Riepilogo di tutti i bonus ristrutturazione 2025
| Bonus | Aliquota | Massimale spesa | Detrazione max | Anni |
|---|---|---|---|---|
| Bonus Ristrutturazioni | 50% | 96.000 € | 48.000 € | 10 |
| Ecobonus | 50-65% | 30.000 – 100.000 € | variable | 10 |
| Bonus Barriere Architettoniche | 75% | 50.000 € | 37.500 € | 5 |
| Conto Termico | fino al 65% | variable | contributo diretto | 2 |
Bonus Ristrutturazioni 50%: come funziona
Il Bonus Ristrutturazioni è la detrazione fiscale più utilizzata in Italia. Consente di recuperare il 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia, detraendole dall’IRPEF in 10 rate annuali di pari importo.
Cosa comprende
- Manutenzione straordinaria (rifacimento bagno, cucina, impianti)
- Restauro e risanamento conservativo
- Ristrutturazione edilizia
- Realizzazione di autorimesse pertinenziali
- Eliminazione delle barriere architettoniche
- Prevenzione atti illeciti e infortuni domestici
- Cablatura edifici, contenimento inquinamento acustico
- Risparmio energetico (se non si usa l’Ecobonus)
Chi può usarlo
Tutti i contribuenti IRPEF: proprietari, nudi proprietari, titolari di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione o superficie, soci di cooperative, imprenditori individuali (per immobili non strumentali). Non possono usarlo le società e chi è esente IRPEF.
Esempio pratico
Ristrutturazione appartamento da 30.000 euro:
- Detrazione totale: 15.000 euro (50%)
- Detrazione annua: 1.500 euro/anno
- Risparmio effettivo: 15.000 euro in 10 anni
- Costo netto reale: 15.000 euro
Ecobonus 2025: efficienza energetica
L’Ecobonus si applica agli interventi specificamente finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio. Le aliquote variano in base al tipo di intervento.
| Intervento | Aliquota | Massimale di spesa |
|---|---|---|
| Caldaia a condensazione classe A | 50% | 30.000 € |
| Pompa di calore | 65% | 30.000 € |
| Coibentazione pareti e tetto | 65% | 60.000 € |
| Sostituzione infissi | 50% | 60.000 € |
| Schermature solari | 50% | 60.000 € |
| Micro-cogeneratori | 65% | 100.000 € |
Importante: Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni non sono cumulabili per lo stesso intervento. Puoi però usare l’Ecobonus per gli interventi energetici e il Bonus Ristrutturazioni per gli altri lavori dello stesso immobile.
Bonus Barriere Architettoniche 75%
Introdotto nel 2022, il Bonus Barriere Architettoniche consente di detrarre il 75% delle spese per interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Si applica su:
- Scale, rampe, ascensori, montascale, piattaforme elevatrici
- Bagni accessibili (sostituzione vasca con doccia a filo pavimento, maniglioni)
- Porte e finestre con larghezza minima 90 cm
Il massimale di spesa è 50.000 euro per edifici unifamiliari, con detrazione massima di 37.500 euro detraibile in 5 rate annuali.
Conto Termico 2025
Il Conto Termico è un incentivo gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) che funziona diversamente dalle detrazioni fiscali: non si detrae dalle imposte, ma si riceve un contributo in denaro erogato direttamente dal GSE in 2 anni.
Si applica a:
- Pompe di calore per riscaldamento e raffrescamento
- Caldaie e stufe a biomassa
- Sistemi ibridi (caldaia + pompa di calore)
- Solare termico
- Scaldacqua a pompa di calore
Il contributo arriva fino al 65% della spesa sostenuta per i privati, erogato in rate semestrali per 2 anni dopo la comunicazione al GSE.
Come richiedere i bonus: procedura pratica
Per Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus
- Pagamenti tracciabili: tutti i pagamenti alle ditte devono essere effettuati con bonifico bancario o postale “parlante” (con causale specifica che richiama la norma agevolativa)
- Fatture: conserva tutte le fatture delle ditte e dei materiali acquistati
- Dichiarazione dei redditi: inserisci le spese nel modello 730 o Redditi PF nell’anno successivo ai lavori
- Comunicazione ENEA: per l’Ecobonus è obbligatoria la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori
Per il Conto Termico
- Esegui i lavori con una ditta abilitata
- Accedi al portale GSE (Gestore dei Servizi Energetici) con SPID o CNS
- Invia la richiesta di incentivo con la documentazione richiesta entro 60 giorni dalla fine lavori
- Il GSE verifica e approva (tempi: 60-90 giorni)
- Ricevi il contributo in rate semestrali
Calcola quanto recuperi con i bonus
Ogni situazione è diversa: il tipo di intervento, la tua aliquota IRPEF e la combinazione di bonus applicabili determinano il risparmio effettivo. Con il nostro calcolatore gratuito puoi simulare il risparmio fiscale per la tua specifica ristrutturazione in pochi minuti.
Domande frequenti sui bonus ristrutturazione
Si possono cumulare più bonus?
Sì, ma con limitazioni. Non puoi usare Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus per lo stesso intervento. Puoi però usarli per interventi diversi sullo stesso immobile nello stesso anno. Il Bonus Barriere Architettoniche può essere cumulato con altri bonus per interventi diversi.
Il bonus vale anche per le seconde case?
Sì, il Bonus Ristrutturazioni 50% e l’Ecobonus si applicano anche alle seconde case. Il massimale di 96.000 euro si applica per ogni singola unità immobiliare.
Cosa succede se vendo l’immobile prima dei 10 anni?
In caso di vendita dell’immobile prima che siano trascorsi i 10 anni, le rate di detrazione non ancora fruite si trasferiscono all’acquirente, salvo diverso accordo tra le parti indicato nell’atto di compravendita.